Ante Quem Libri
Libri editi da Ante Quem pubblicati nella collana Ricerche Series Maior Italia
Regium@Lepidi 2200. Archeologia e nuove tecnologie per la ricostruzione di Reggio Emilia in età romana Forte M. (Cur.) - Ante Quem, 2017 - Ricerche. Series Maior
Questo studio su Reggio in età romana dimostra un approccio metodologico particolarmente innovativo e multidisciplinare all'archeologia urbana. Riunendo le competenze di studiosi e specialisti di archeologia e storia romana, topografia, geofisica, tecnologie digitali e neuroscienze, si aprono nuovi scenari interpretativi e nuove prospettive di ricerca. La conoscenza infatti dei modelli urbani dipende da come percepiamo lo spazio cittadino in relazione al suo passato pluristratificato, all'assetto territoriale e alle diverse simulazioni spazio-temporali che le tecnologie ci consentono.
Antichi romani e romanità nelle terre del Delta del Po. Nuovi studi e prospettive di ricerca Cesarano M. (Cur.) Vallicelli M. C. (Cur.) Zamboni L. (Cur.) - Ante Quem, 2018 - Ricerche. Series Maior
Il territorio del basso corso del Po era in epoca romana un ambiente difficile, dominato dalle acque e in costante mutamento. Il popolamento dell'area rappresentò una sfida per i Romani, e di questa sfida il volume ricostruisce le tracce attraverso le più recenti ricerche archeologiche e topografiche. Correlando le conoscenze - frutto di numerose campagne di scavo, attività di ricognizione e analisi di materiali condotte da Università, Soprintendenze e gruppi di volontariato, in particolare dal Gruppo Archeologico Ferrarese - emergono le soluzioni tecniche e i modelli economici e culturali con i quali i Romani si affermarono nelle impervie terre del Delta, oggi diviso tra Veneto ed Emilia Romagna, ma che due millenni anni fa era unitario e parte integrante del mondo "globalizzato" dell'epoca, quello dell'Impero di Roma.
Archeologia subacquea a Pantelleria «... de Cossurensibus et Poenis navalem egit...» Abelli L. (Cur.) - Ante Quem, 2012 - Ricerche. Series Maior
Il progetto di "Valorizzazione e fruizione dei siti sommersi in prossimità delle infrastrutture di Cala Tramontana e Cala Levante" rappresenta l'apice delle indagini archeologiche subacquee nell'isola di Pantelleria. Gli straordinari risultati ottenuti, tra i quali spicca il rinvenimento di quasi 3500 monete puniche, hanno consentito di delineare l'inquadramento cronologico delle evidenze archeologiche sommerse di tutta la costa nord-orientale dell'isola. Attraverso l'analisi dei dati di scavo e il confronto con i resoconti delle fonti letterarie, emerge il quadro di un'isola che, per tutto il III secolo a.C., riveste un ruolo di grandissima importanza dal punto di vista politico, strategico e militare, tanto da costringere i romani a conquistarla per ben due volte nell'arco di un quarantennio. Durante le prime due Guerre Puniche, il possesso dell'antica Cossyra rappresentava, infatti, un tassello fondamentale per il dominio sul Mediterraneo centro-occidentale, ma anche per il controllo delle rotte tra Oriente e Occidente. Le tracce di quei tragici eventi sono state individuate nei siti sommersi della costa nord-orientale dell'isola, da Khattibuale fino a Cala Levante.