Antenore Libri
Libri editi da Antenore pubblicati nella collana Medioevo E Umanesimo Storia: specifici eventi e argomenti
La biblioteca di Gio. Vincenzo Imperiale. (Genova, 1582-1648) Ceppi Matteo - Antenore, 2020 - Medioevo E Umanesimo
«Conviene dichiarare subito quello che il lavoro seguente soprattutto intende essere: l'edizione commentata di due inventari che descrivono la raccolta libraria di un patrizio genovese vissuto tra Cinque e Seicento. Dal punto di vista epistemologico, è un genere di ricerca che pertiene prevalentemente alla storia del collezionismo librario privato e che coltiva l'ambizione di consentire di tratteggiare un'immagine della cultura della personalità che riuní l'insieme di testi restituito attraverso la documentazione che è stato possibile rinvenire. In questo si è tenuta presente una definizione data da Giuseppe Prezzolini: "Una biblioteca privata è, in generale, un'immagine dei gusti, o almeno delle necessità di chi l'ha raccolta". E, per precisare la metafora iconica prezzoliniana, bisogna aggiungere che quella che si propone in questa circostanza è una doppia istantanea, che coglie essenzialmente due momenti (corrispondenti ai due reperti manoscritti qui editi) nella vita di un organismo quale è ogni raccolta di libri, che nel corso del tempo cresce, o decresce, e si sviluppa, fino però a morire, quasi sempre per dispersione, altre volte per annientamento imputabile a cause accidentali o intenzionali; un organismo che può trovare posto in spazi di volta in volta differenti e che inevitabilmente si trova a dover passare nelle mani di nuovi proprietari. La storia delle biblioteche, che affonda le proprie radici nei terreni della bibliografia e della biblioteconomia, trae la propria linfa evidentemente da manufatti librari, ma pure da prodotti catalografici (note, liste, inventari, cataloghi ecc., tanto manoscritti quanto a stampa). Per essere correttamente interpretati, gli uni e gli altri richiedono di essere accostati per mezzo degli strumenti della filologia testuale e delle diverse discipline storiche. Da queste interazioni plurime che la vedono protagonista, risulta, di riflesso, che a sua volta la storia delle biblioteche indubbiamente dà un proprio contributo alla ricostruzione dei contesti storico-culturali. Chi leggerà le pagine che seguono non vi troverà allora uno studio sulle fonti, non esclusivamente letterarie, dalle quali attinse, nel corso della propria lunga, seppur intermessa, carriera di scrittore, il possessore della biblioteca restituita dalla documentazione qui edita...»(Dalla Premessa)
Bellunesi e feltrini tra umanesimo e rinascimento Pellegrini P. (Cur.) - Antenore, 2008 - Medioevo E Umanesimo
Il 5 novembre 1999 si tenne a Belluno il primo convegno interamente dedicato agli umanisti bellunesi. Doveva essere, quella, la prima tappa di un cammino più lungo, volto a recuperare e valorizzare le figure più eminenti del patrimonio culturale del territorio bellunese. Si tratta di personaggi come Pierio Valeriano e Urbano Bolzanio che hanno risvegliato in quest'ultimo decennio un grandissimo interesse a livello internazionale. Tale interesse, soprattutto nel caso del Valeriano, si è concretizzato in contributi scientifici di altissimo livello e nella pubblicazione di alcune delle sue opere maggiori. Accanto ai due Bolzanii ruotano figure "secondarie" - per usare un'espressione di Augusto Campana - eppure di grande rilievo nella storia della cultura umanistica; per essi mancavano del tutto o quasi interventi specifici, condotti con rigore scientifico e documentario. Per rispondere agli auspici espressi da più parti, fu formulato un progetto di ricerca da sviluppare in due successivi incontri di studio, che consentisse di gettare nuova luce sui personaggi meno studiati e di approfondire ulteriormente alcuni aspetti dei maggiori.