Apice Libri Libri
Libri editi da Apice Libri pubblicati nella collana Anastatica Italiano
La teoria leopardiana della lingua Colagrosso Francesco Iannizzotto S. (Cur.) - Apice Libri, 2014 - Anastatica
Questo testo offre una prima importante ricognizione dei motivi filosofico-linguistici più evidenti nello "Zibaldone". Si tratta del primo contributo, inspiegabilmente dimenticato per un secolo, intorno alla ricerca linguistica di Leopardi di cui si riproduce la ristampa anastatica, per rivalutarne la portata prioritaria sul piano storico-critico e per mettere in rilievo la precoce intuizione di Colagrosso di temi e problemi che, pur in chiave diversa, sono stati affrontati da linguisti come Giovanni Nencioni, Salvatore Battaglia, Tristano Bolelli, Maurizio Vitale nelle loro ricerche su Leopardi.
Grammatica inferiore della lingua italiana Franscini Stefano Vaucher-De-La-Croix J. (Cur.) - Apice Libri, 2016 - Anastatica
Quella che oggi si ristampa dopo quasi due secoli è la prima opera che Stefano Franscini pubblicò all'età di 25 anni: la "grammatichetta" di un giovane maestro di scuola elementare, un "piccolo montanaro" svizzero che sarebbe però diventato un giorno "qualche cosa di grande". In una realtà e in un'epoca come la nostra [...] riproporre al pubblico la "Grammatica inferiore della lingua italiana" di Stefano Franscini è offrire un piccolo contributo allo studio della storia dell'educazione linguistica e della manualistica scolastica e soprattutto credere ancora, come già credeva fermamente il Franscini, nel valore della lingua italiana quale vettore ed elemento fondante dell'appartenenza identitaria e culturale del popolo ticinese.
Piccola guida di ortografia Migliorini Bruno Folena Gianfranco Marazzini C. (Cur.) - Apice Libri, 2015 - Anastatica
Ci sono tante guide all'ortografia, perché il pubblico cerca spesso soccorso nell'uso della lingua italiana: lingua amica, ma anche piena di trappole e tranelli. Tuttavia non esiste una guida che possa fregiarsi di due nomi più illustri di questi: il grande Bruno Migliorini, fondatore della "Storia della lingua italiana" quale disciplina universitaria, e il suo allievo Gianfranco Folena (in seguito a sua volta maestro, e professore ordinario a Padova). Due grandi studiosi, uno più anziano e uno più giovane, alleati nell'allestire un libretto rivolto al largo pubblico, ma concepito con rigore impeccabile. Quest'opera, che con gli anni non ha perso né freschezza né utilità, fu pubblicata dall'Ufficio stampa dell'Olivetti nel 1954, ed ebbe meritata fortuna e più ristampe. L'Italia era leader nella produzione di macchine per scrivere e la nostra industria era invidiata in tutto il mondo. Niente di strano quindi che un'azienda così all'avanguardia in quell'epoca si desse da fare per procurare le buone regole della scrittura. Si può star certi che anche oggi, nell'età dei computer e dei tablet, quelle regole funzionano assai bene.