Apogeo Education Libri
Libri editi da Apogeo Education pubblicati nella collana Pratiche Filosofiche Auto aiuto e valorizzazione personale
Il filosofo in azienda Cervari Paolo Pollastri Neri - Apogeo Education, 2010 - Pratiche Filosofiche
Comunità, responsabilità, cittadinanza, partecipazione, passione, fiducia, entusiasmo, appartenenza: sono queste le ultime "parole d'ordine" del mondo organizzativo dopo la grande crisi del 2008. A queste esigenze oggi si può dare una risposta con le pratiche filosofiche. Le pratiche filosofiche non sono "filosofia" accademica, astratta, generale. Sono modalità di pensare insieme, dal basso, per rendere più congrui, profondi e coerenti i pensieri. E con essi la nostra visione del mondo, i nostri valori, i nostri orientamenti emotivi. Hanno tecniche, processi, modalità sperimentate di azione efficace, testimoniate da numerose esperienze in Italia e all'estero. Esperienze che in questo libro vengono presentate e mappate, per dare a chi lavora nel mondo delle organizzazioni non solo un'idea e un'indicazione, ma una concreta serie di casi, una descrizione dei processi, una definizione degli ambiti applicativi e, non ultima, una serie di esempi di intervento, presentati secondo le modalità proprie del mondo della consulenza e della formazione.
Manager con la filosofia Vegleris Eugénie - Apogeo Education, 2008 - Pratiche Filosofiche
È nell'ambiente di lavoro che il nostro disagio, anche non necessariamente patologico, si fa sentire più forte che mai. Incomprensioni tra colleghi, incomprensioni con il datore di lavoro, discussioni interminabili non fanno altro che aumentare il malessere dell'uomo alle prese con la quotidianità. Nelle aziende aumenta il mal di stomaco e diminuisce il dialogo. Come migliorare la situazione? Eugénie Vegleris propone di lavorare con la consulenza filosofica. Perché attraverso la filosofia il manager scoprirà che occorre risvegliare la curiosità e la creatività, imparare a staccarsi da ciò che è contingente, apprezzare quanto a prima vista può apparire inutile e non produttivo e decidere che è importante dare tempo e spazio al dialogo, a un dialogo autentico in cui le varie parti possano confrontarsi invece di scontrarsi. Non si tratta solo di "valorizzazione delle risorse umane" espressione ormai ampiamente abusata nelle aziende - ma di intuire come occorra interrogare in modo nuovo e filosoficamente avvertito la realtà lavorativa in cui ci troviamo.