Aracne Libri

Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Alterita E Complessita Storia della filosofia occidentale

LIBRO   9788825530629

Credevo di essere qui, invece non c'ero. Manuale di pneumanalisi Lops Elvira   -  Aracne, 2020  -  Alterità E Complessità

Il volume nasce dall'esigenza di comprendere come mai gli uomini, nelle relazioni istituite tra loro, continuino a sentirsi lontani benché vicini, a un passo eppur così distanti. La pneumanalisi antropologica indaga i rapporti di contrasto cercando di conoscere il motivo per cui si sia costituito, nei riguardi degli altri, un deficit d'attenzione che annulla la capacità di vedere le cose in maniera diversa dalla prospettiva personale. Una simile realtà deformata rende impossibile la nostra presenza nel presente, essendo ciascuno perso in un "Sé illusorio posto in vetrina". In questo modo, l'"Io spezzato dentro" è la condizione patologica dalla quale dobbiamo affrancarci. Prefazione di Carla Della Penna.

€ 12.00
LIBRO   9788825539042

Le identità dei generi. Valutazioni e prospettive Sinno Raffaele   -  Aracne, 2021  -  Alterità E Complessità

L'identità dei generi è a un bivio. Superata la fase dei modelli tradizionali sessisti si è svelato il pericolo della manipolazione dei corpi da parte della tecnoscienza. Riemerge lo stupore dell'essenziale: il valore di ogni persona nella sua libertà di amare. Lo studio propone un manifesto responsabile per evitare due pericoli che sono l'egemonia di una cultura escludente le diversità e l'idea che l'intercambiabilità delle opzioni non sia dannosa. Il corpo rimane un habitus in cui si deve inserire il valore di una consapevole autodeterminazione. Un indirizzo rimane fondamentale: il rispetto e la dignità di ogni essere umano, qualsiasi sia il suo orientamento di genere. Prefazione di Francesco Bellino. Postfazione di Carla Della Penna.

€ 16.00
LIBRO   9788825532579

La relazione Verna Arturo   -  Aracne, 2020  -  Alterità E Complessità

La presente indagine cerca di pensare la relazione dal punto di vista di chi si relaziona, cioè dal punto di vista della sua intenzione. Quindi, nell'atto in cui si pone, atto che non si risolve nel nesso che, ponendosi, instaura. Perché, in atto, la relazione è intenzione di affidarsi, sicché emerge dal costrutto che realizza: l'intenzione di affidarsi, infatti, è intenzione di togliersi. Pertanto, senza rapporto non c'è relazione ma non c'è relazione che non sia negazione del rapporto in cui si struttura.

€ 14.00