Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Filosofia E Scienza Filosofia occidentale: dal 1900
Coscienza e modalità. L'argomento bi-dimensionale contro il materialismo di David Chalmers Tomasetta Alfredo - Aracne, 2012 - Filosofia E Scienza
L'argomento bi-dimensionale che David Chalmers ha elaborato contro il materialismo è uno degli argomenti più discussi - e più complessi - nel dibattito filosofico contemporaneo sulla natura della mente cosciente. Il libro presenta una ricostruzione analitica dell'argomento di Chalmers e un'approfondita discussione della rilevanza e della correttezza di uno dei suoi assunti centrali relativo al legame tra concepibilità e possibilità. Attorno a questo nodo problematico si intrecciano considerazioni sulla definizione del materialismo, la chiarificazione di alcuni aspetti della semantica bi-dimensionale, l'analisi dell'emergentismo metafisico classico e la discussione su alcuni temi di filosofia della modalità.
La testa tra le nuvole. Il linguaggio tra realtà e immaginazione Cosentino Erica - Aracne, 2012 - Filosofia E Scienza
La nostra comune esperienza è incentrata sulla salda convinzione di saper distinguere ciò che è reale da ciò che è immaginario. Tuttavia, le illusioni, le allucinazioni, i sogni, varie forme di autoinganno e persino la realtà virtuale prodotta dalle moderne tecnologie indicano che il limite tra realtà e immaginazione è sottile e instabile. Come fa la mente a sapere dove inizia la realtà e dove finisce la fantasia? Questo libro risponde alla domanda avvalendosi delle neuroscienze cognitive e analizzando le patologie dell'immaginazione, in cui realtà e fantasia si mescolano continuamente, e che rivelano come anche il normale funzionamento del linguaggio è legato alla capacità della mente di tornare alla realtà dopo aver vagato nei sogni ad occhi aperti.
Un'idea di Bourdieu. Campi e pratiche tra filosofia e scienze Cosenza G. (Cur.) Fadda E. (Cur.) Givigliano A. (Cur.) - Aracne, 2013 - Filosofia E Scienza
All'interno del campo sociologico e del campo filosofico la posizione di Pierre Bourdieu (1936-2002) si è caratterizzata in maniera particolare, in ragione della sua traiettoria sociale, sia all'interno e in tensione con le singole discipline che l'hanno strutturata, sia nello strutturare essa stessa l'incontrarsi e lo sfumare di queste discipline. A torto identificato come strutturalista, egli parte invece da una posizione di fenomenologia filosofica per arrivare, passando dall'antropologia e dall'etnologia, alla sociologia prassiologica che rappresenta non solo il suo habitus (termine cardine del suo pensiero) scientifico e filosofico, ma anche la sua stessa proposta metodologica ed epistemologica. Non si può, quindi, isolare un Bourdieu filosofo dal sociologo o dall'etnologo. I contributi di questo volume permettono di comprendere come Bourdieu non solo usi effettivamente differenti linguaggi, ma attraverso il suo percorso di (ciò che lui chiama) oggettivazione dell'oggettivato, dinamica riflessiva e costruttiva di realtà scientifiche, proponga una riflessione sui linguaggi, sul loro uso, sul loro rapporto con il linguaggio di senso comune.