Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Filosofia E Scienza Sociologia
Bourdieu sociologo del linguaggio. Vol. 1: I fondamenti Givigliano Alfredo - Aracne, 2012 - Filosofia E Scienza
Dal 14 al 16 maggio del 2001 si è tenuto a Parigi un convegno dal titolo "Le dernier Wittgenstein". Scorrendo l'elenco dei partecipanti ci si potrebbe sorprendere, a prima vista, nel leggere tra i vari nomi quello di Pierre Bourdieu. Perché è stato invitato? In fondo Bourdieu più e più volte si è scagliato senza mezzi termini contro un certo modo di fare filosofia e di guardare il linguaggio della filosofia. Perché invitarlo a un convegno su uno dei filosofi che più ha influenzato il pensiero e il linguaggio filosofico nella seconda metà del secolo scorso e al quale ancora oggi, spesso, guardiamo come a un punto di riferimento? Bourdieu conosceva Wittgenstein, "usava" Wittgenstein in senso wittgensteiniano. Bourdieu ha messo Wittgenstein al lavoro nei suoi costrutti: "Je crois en effet que les grandes pensées ne sont pas faites seulement pour être commentées et que le meilleur des usages qu'on en puisse faire consiste à les mettre au travail, fût-ce au prix de défor mations ou de détournements".
La sociologia come linguaggio Givigliano Alfredo - Aracne, 2012 - Filosofia E Scienza
Perché la sociologia dovrebbe essere un linguaggio? Perché si dovrebbe descrivere e analizzare l'insieme dei rapporti, delle influenze reciproche, delle tensioni e delle declinazioni euristiche del cosiddetto pensiero sociologico in quello filosofico riguardante il linguaggio? Viviamo in mondi simbolici, costruiamo mondi simbolici, reclamiamo e ci appelliamo a mondi simbolici, "usiamo" mondi simbolici. Tutto questo non lo facciamo sotto una campana di vetro, non restiamo fermi, immobili, soli nell'intero universo. Lo facciamo solo in quanto lo facciamo con altri. Non potremmo nemmeno pensare in termini di altri se non all'interno del linguaggio stesso. Filosofia del linguaggio e sociologia hanno in comune l'essere due dimensioni ontologiche del mondo della vita di tutti i giorni, che lavorando insieme, sfumando l'una nell'altra ci permettono di continuare lungo quella processualità che, nonostante tutti i tentativi di renderla statica, rimane dinamica e continua. La processualità che descrive, come forma e contenuto, quello che viviamo e chiamiamo "sociale".
Prospettive sul luogo. Discussione di un oggetto sociale Givigliano A. (Cur.) Stancati C. (Cur.) - Aracne, 2015 - Filosofia E Scienza
Luogo è un termine - nello stesso tempo un oggetto - che si colloca in diverse discipline e campi del sapere e spesso indica lo sfumare della riflessione da un campo ad un altro o il suo carattere di processo in atto. Si tratta di un termine, un oggetto, che si trova nella difficile, spesso fraintesa, posizione di raccordo tra ciò che viene descritto, da un lato, come mondo della vita di tutti i giorni - tutti viviamo il nostro quotidiano passando da un luogo a un altro - e, dall'altro, ciò che scienziati sociali, filosofi, logici e scienziati naturali descrivono come cornici e strumenti di analisi - il luogo teorico. Le riflessioni contenute nel presente volume hanno un filo conduttore comune che, svolgendosi, attraversa differenti campi, ricostruendo e proponendo una trama complessa a più voci, tuttavia non appiattite l'una sull'altra. Una trama dalla quale emergono e diventano visibili luoghi: la teoria come luogo; la ricerca come luogo teorico e empirico; i luoghi propri della realtà sociale; la scienza e il discorso come luoghi sociali.