Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Immota Harmonia EUROPA
Bayreuth 1876. Genesi di un mito Tagliabue Giorgio - Aracne, 2019 - Immota Harmonìa
Il volume, diviso in tre parti, si propone come un ampio racconto dell'evento che ha stabilito un punto di demarcazione fondamentale nella storia del teatro. Le voci di cui il libro è composto appartengono a coloro che ebbero la straordinaria opportunità di trovarsi a Bayreuth per vivere e contribuire a quel determinato avvenimento: cantanti, comparse, coristi, ginnasti, coreografi, costumisti, preparatori, macchinisti, finanziatori, giornalisti, critici musicali, letterati, pittori, scultori, poeti, compositori, filosofi e semplici curiosi. Tramite diari quotidiani, articoli di giornali o di riviste, scambi epistolari o semplici espressioni sparse, le loro testimonianze ci aiutano a comprendere cosa significarono quei giorni dell'agosto 1876.
100% American. La classicità del rock americano Ippolito Giovanni - Aracne, 2013 - Immota Harmonìa
La musica di cui si occupa questo libro è uno dei generi e stili del rock. È il rock di Bob Dylan, Jackson Browne, Bruce Springsteen, John Mellencamp e Counting Crows. Come il jazz, ha una miriade di interpreti i frutti del cui lavoro sono sintetizzati e incorporati in quello di pochi artisti. Uno per decennio all'incirca. Si tratta di gente che fa canzoni, blues, folk ballad. Che scrive testi degni di lettura a prescindere dalla musica. Che usa la strumentazione elettrica della rock band. In Italia li definiremmo, in modo riduttivo, "cantautori". Il libro in primo luogo è un libro a tesi. La tesi sostenuta è che il rock 100% American è un'arte classica, cioè dai contenuti universali. In secondo luogo ne è, in piccolo e in sintesi, una storia, raccontata dalla sequenza degli esponenti che gli hanno dato forma e sostanza nel corso degli ultimi decenni. In terzo luogo è uno studio musicologico, poiché l'obiettivo è illustrare le ragioni della sua classicità analizzandone il linguaggio. Una classicità 100% American come il suono e la voce degli interpreti di cui il libro tratta.
Cristina di Svezia regina della musica a Roma. Le «canterine» al suo servizio Zilli Anna - Aracne, 2013 - Immota Harmonìa
Questo volume offre un ritratto di Cristina di Svezia come mecenate e promotrice di musica nel trentennio in cui fu residente a Roma (1655-1689); si tratta di un momento storico in cui Roma era uno dei centri musicali più attivi in Italia e in Europa, in cui operavano i più grandi nomi della musica, Carissimi, Corelli, Scarlatti, che la sovrana svedese non mancò di accogliere con entusiasmo e generosità alla sua corte di Palazzo Riario. Questo studio si occupa anche delle vite private e professionali di alcune cantanti che godettero della protezione di Cristina, grazie alla quale potettero esibirsi anche nel primo teatro pubblico di Roma, il Tordinona, voluto proprio dalla regina ed inaugurato nel 1671. Il libro illustra in modo organico e sistematico le attività musicali promosse da Cristina di Svezia nella città eterna, sia nell'ambito della sua Accademia Reale che in quello teatrale, presso il Tordinona ma anche nei teatri privati delle famiglie patrizie di Roma, con particolare attenzione alle esibizioni delle sue "canterine". Arricchisce il volume un'antologia di musiche interpretate dalle cantanti, estratte e trascritte da manoscritti dell'epoca.