Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana L Isola Che Non C E Lingue romanze, italiche e reto-romanze
Angela Nanetti, artigiana di parole Mundi Mara - Aracne, 2013 - L'isola Che Non C'è
Nell'epoca dei consumi culturali di massa c'è chi da quasi trent'anni sceglie la parola per resistere all'omologazione e al pensiero unico. Attraverso le opere di Angela Nanetti, scrittrice di letteratura per l'infanzia, tra le più premiate e tradotte, il presente volume vuole mostrare che la letteratura di qualità non conosce restrizioni e tabù: è apprezzata da lettori di ogni età e sa affrontare qualunque argomento. Raggruppate intorno a tre temi - la voce dell'infanzia, gli strappi della crescita, il rapporto con gli adulti speciali e la natura -, le opere prese in esame offrono un esempio di come ai ragazzi si possa parlare anche della morte, del suicidio, dello stupro, della violenza. A patto di scegliere le parole e cesellarle, preferendo la lentezza alla fretta del nostro tempo. Proprio come ci dimostra questa artigiana della parola.
La sua barba non è poi così blu... Immaginario collettivo e violenza misogina nella fiaba di Perrault Articoni Angela - Aracne, 2014 - L'isola Che Non C'è
"La sua barba non è poi così blu..." è la protagonista della fiaba a dirlo, a pensarlo, per convincersi ad accettare il matrimonio con Barbablù. La stessa espressione continuano a ripetersi le donne vittime di violenza che sperano di poter redimere il loro principe azzurro. Il libro intende porsi come un excursus dentro e fuori la fiaba, partendo dall'analisi dell'impatto che il racconto di Perrault e i suoi simboli hanno nell'immaginario collettivo. Recuperando alcune figure di serial killer alle quali può essersi ispirato l'autore per il personaggio di Barbablù, Conomor, Enrico VIII e, il più accreditato, Gilles De Rais, si prosegue con l'esame di alcune varianti della fiaba. Altro campo d'indagine interessante si rivela il mondo dei disegnatori, dagli antenati dell'illustrazione agli albi illustrati. Infine si considera la trasformazione del racconto nel tempo, giungendo fino alle suggestioni che Barbablù ha trasmesso alla settima arte.