Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Lingua Linguaggio Linguaggi Filosofia del linguaggio
Parole che risuonano. Usi linguistici e simulazione motoria Cuccio Valentina - Aracne, 2012 - Lingua, Linguaggio, Linguaggi
Venti anni fa venivano scoperti i neuroni specchio, neuroni motori attivati anche da stimoli visivi. La simulazione motoria che si realizza in questi circuiti neurali rende possibile una comprensione immediata, veloce e preriflessiva di ciò che fanno gli altri. Il meccanismo di simulazione è coinvolto anche nell'acquisizione e nella comprensione del linguaggio. Questa scoperta ci restituisce un'idea di linguaggio profondamente radicata nella nostra corporeità. Tuttavia, gli studi condotti su questo tema sembrano guardare prevalentemente agli usi descrittivi del linguaggio. Poco spazio è concesso alle nozioni di contesto, di uso, di intrusione pragmatica. La letteratura su linguaggio e simulazione è discussa a partire da queste nozioni applicate a casi come quello della negazione e della metafora.
Retorica, argomentazione, democrazia. Per una filosofia politica del linguaggio Serra Mauro - Aracne, 2017 - Lingua, Linguaggio, Linguaggi
Sebbene sia stato abitualmente considerato uno dei testi fondatori della tradizione retorica, l'"Encomio di Elena" di Gorgia non aveva finora ricevuto un'interpretazione che ne evidenziasse il singolare intreccio di retorica e politica. Questo libro propone di ravvisare nel testo gorgiano la formulazione di una "filosofia politica del linguaggio" e di un modello di "cittadinanza retorica" su cui può essere ancora utile riflettere. Gorgia diventa così un pensatore in grado di dialogare con alcuni dei principali teorici moderni della democrazia, mostrando, da un lato, l'inestricabile intreccio che lega, oggi più che mai, retorica, argomentazione e democrazia, dall'altro, il ruolo, spesso rimosso, del conflitto e della violenza nella nostra pratica discorsiva.
Come vedere. Iconismo come pluristabilità tra visione e linguaggio Sirianni Danilo - Aracne, 2017 - Lingua, Linguaggio, Linguaggi
Vedere qualcosa come qualcos'altro è una prassi tipica degli esseri umani. Si pensi ai bambini quando giocano: un pezzo di gomma può diventare una macchina, un cilindro di legno può divenire una torre, una penna può essere vista come una freccia. Come avviene questo vedere interpretativo? Quali sono i limiti? Il vedere è sempre interpretativo? Qual è il suo legame con il linguaggio verbale? Attraverso il concetto di «vedere come» di Wittgenstein e di Goodwin da un lato, e le riflessioni sull'iconismo di Peirce e di Eco dall'altro, è possibile tracciare due percorsi teorici capaci di dare ragione a queste domande, i quali, però, approderanno al confine contrassegnato dalla pluristabilità.