Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Mnemata LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Rileggendo Petronio e Apuleio Gianotti Gian Franco - Aracne, 2020 - Mnemata
Due stagioni della narrativa latina, rappresentate da Petronio e Apuleio, sono rivisitate alla luce di ricerche su fasi cruciali della storia dei testi e della loro interpretazione. Aggiornata e ordinata secondo ottiche unitarie, la raccolta discute i problemi più controversi e le principali soluzioni circolanti in merito, con la speranza di fornire qualche utilità per questo genere di studi.
Maestri, colleghi, amici. Tra mondo classico e cultura moderna Gianotti Gian Franco - Aracne, 2016 - Mnemata
Il volume raccoglie contributi nati in occasioni diverse, ma non privi di connessioni di temi e motivi. Nella Prima Parte si affrontano due momenti cruciali nella storia europea degli studi classici: l'importanza di Erasmo da Rotterdam nella diffusione o nei progressi dell'Umanesimo nelle regioni a nord delle Alpi; la formazione della storiografia letteraria antica tra Sei e Settecento. Nella Seconda Parte si prendono in esame situazioni della cultura classica italiana: dapprima una serie di studiosi aperti o critici nei confronti del metodo filologico di derivazione germanica; infine Maestri e Amici che rappresentano modelli d'onestà intellettuale, esempi non comuni di ricerca e vivi rapporti d'amicizia.
Figure e autori della lirica Casarino S. (Cur.) Raschieri A. A. (Cur.) - Aracne, 2014 - Mnemata
"Quasi ogni stagione letteraria ha configurato una 'propria' lirica, rileggendo quella precedente secondo parametri fecondi, anche se quasi sempre anacronistici. Se è stato posto il quesito circa la possibilità che nel nostro tempo possa ancora prodursi tragedia e epica, quasi scontata appare la risposta per quanto concerne la lirica. Ripercorrere le linee di sviluppo di questo genere, individuando alcuni cruciali snodi antichi e moderni, ma cercando anche di illuminare momenti e autori meno noti, fornendo prospettive d'analisi non scontate, significa verificare nell'approccio diretto ai testi quanto a studenti e studiosi di oggi sia capace di parlare l'espressione di un io ancora propositivo, nella gamma che va dalla celebrazione al dolore. Testi antichi e moderni vengono fatti dialogare tra loro, senza anacronismi né indebite e superficiali semplificazioni: la complessità, la presenza di più prospettive di lettura e comprensione emergono in ogni contributo, in un disegno complessivo che unisce in un'ardita campata temporale approcci diversi eppure singolarmente convergenti".