Aracne Libri
Libri editi da Aracne pubblicati nella collana Riflessi In Elicona Storia dell’arte: stili artistici
Prima e dopo il 1909. Riflessioni sul Futurismo. Atti della Giornata di studi (Genova, 23 febbraio 2010) Lecci L. (Cur.) Manfredini M. (Cur.) - Aracne, 2014 - Riflessi In Elicona
A oltre un secolo di distanza, la vitalità storica del Futurismo è confermata non solo dal costante interesse dei critici ma anche dalla quantità di materiale inedito e di carteggi che continuano ad affiorare ridisegnando, in prospettiva nazionale e internazionale, le relazioni fra i singoli protagonisti. Muovendo da ambiti di tipo letterario e storico-artistico, gli autori di questo volume restituiscono la complessità e la lunga durata del movimento futurista attraverso la messa a fuoco di alcune importanti questioni (la forma "manifesto") e figure (Mario Maria Martini, Gian Pietro Lucini, Ezra Pound, Mina Loy, Farfa, Giuseppe Lo Duca) che, in periodi diversi, hanno trovato in Marinetti il loro minimo comune denominatore.
Dal mondo pagano a quello cristiano. L'imago clipeata (IV-IX sec.). Mosaici e affreschi nel contesto archeologico-artistico mediterraneo. Ediz. illustrata Sotira Letizia - Aracne, 2013 - Riflessi In Elicona
Immagine nell'immagine, l'"imago clipeata" affonda le proprie origini nell'arte greca e romana rivestendo in diversi ambiti (pittorico, scultoreo e architettonico) un ruolo ora commemorativo, ora eroicizzante, divenendo poi gradualmente, a partire dell'età tardoantica, un elemento frequentemente impiegato nell'arte cristiana: esso, pur liberandosi dell'antica ascendenza pagana, conserva tuttavia la propria funzione celebrativa trasferendola sulle effigi di Santi, Sante, croci e monogrammi cristologici. Svolge così una funzione sacralizzante, assumendo posizioni di rilievo, in special modo nei programmi musivi parietali degli edifici di culto. Attraverso l'esame delle "imagines clipeatae" di area occidentale e orientale, attribuibili al periodo compreso tra IV e IX secolo, esistenti e scomparse - ma note attraverso le fonti -, l'opera intende offrire una visione complessiva di questa cifra iconografica che incontrò grande favore e diffusione nell'arte paleocristiana e bizantina, assicurando continuità alla tradizione classica, arricchita però di nuove ideologie e di una nuova spiritualità.
San Nicola di Trullas. Gli affreschi. Intersezioni mediterranee nella Sardegna del XIII secolo Virdis Alberto - Aracne, 2014 - Riflessi In Elicona
Rinvenuti di recente sotto l'intonaco che li ricopriva, gli affreschi della chiesa di San Nicola di Trullas, antico possedimento camaldolese nella Sardegna centro-settentrionale, si sono da subito imposti all'attenzione della critica per l'alta qualità pittorica. Si propone qui per la prima volta un'approfondita indagine dei temi illustrati - di carattere apocalittico nelle due volte a crociera, abbinati ad una Maiestas Domini nell'abside - al fine di ricostruire gli aspetti iconografici e formali delle pitture e riconnetterle entro un orizzonte culturale che guarda alla produzione di Roma e del Lazio durante i pontificati di Innocenzo III e Onorio III (1198-1227) e alla coeva produzione mediterranea. L'indagine si estende anche al contesto storico e archeologico del sito, all'architettura della chiesa e al panorama storico-culturale della Sardegna nei secoli delle Crociate, al fine di ritrovare i nodi di quelle intersezioni culturali, commerciali e politiche fra le sponde del Mediterraneo che giocarono il loro ruolo nella Sardegna dei i Giudicati fra XII e XIII secolo.