Archivio Storia Libri
Libri editi da Archivio Storia pubblicati nella collana Taccuini EUROPA
Josef Mengele. L'angelo della morte Bussoni Mario - Archivio Storia, 2019 - Taccuini
La vita di Josef Mengele, l'Angelo della morte di Auschwitz- Birkenau, ricostruita in una ricerca durata quasi 40 anni. L'infanzia felice, gli esperimenti medici criminali, l'avventurosa fuga in Sudamerica, le paure, la Grande Fabbrica di Günzburg am Donau, le protezioni e la controversa morte in Brasile per annegamento. Tutti i segreti di uno dei criminali nazisti più ricercati al mondo.
La notte di Riofreddo. La vera storia dell'operazione Soffiantini Clemente Claudio - Archivio Storia, 2017 - Taccuini
9 febbraio 1997 l'imprenditore bresciano Giuseppe Soffiantini, veniva liberato dopo ben 237 giorni di dura prigionia trascorsi nelle mani dei suoi sequestratori. Nella vicenda di quel sequestro, si inscrive il drammatico blitz dei Nocs che costò la vita all'Ispettore Samuele Donatoni, ma che, pure nell'alto tributo di sangue pagato, contribui a indebolire la banda, grazie alla cattura di quattro importanti esponenti della banda. A ricostruire la trama degli eventi è la voce dell'allora comandante dei Nocs, che in prima persona ha seguito l'intera vicenda e che è stato protagonista della notte di Riofreddo, avendo condotto tutte le operazioni legate al sequestro. La narrazione ha il ritmo serrato di un diario, scandito da una scarna sequenza di date; le date della memoria, ritenute significative dall'autore nel ripercorrere l'intensa attività di quei mesi, dal momento del rapimento, fino ai drammatici eventi del blitz e della cattura di Moro e dei suoi complici. Attraverso la sua testimonianza, l'autore rivendica una verità storica, ben lontana da ricostruzioni filmiche e congetturali, una verità per lungo tempo offuscata da tormentate vicende giudiziarie. Con il ricordo di Samuele Donatoni del giudice Giancarlo Caselli.
Umberto I di Savoia. I grandi delitti politici. Vol. 3 Rossotto Riccardo - Archivio Storia, 2019 - Taccuini
Monza, sono da poco passate le 22.30, quando tre colpi di pistola mettono fine alla vita del sovrano d'Italia. L'autore del gesto, Gaetano Bresci, era un anarchico arrivato apposta dagli Stati Uniti per colpire il mandante morale dell'eccidio milanese del 1898. Inizia da qui, da quel tragico momento, la narrazione dell'assassinio di Umberto I di Savoia, secondo Re d'Italia, ucciso nelle vie del centro di Monza dall'anarchico Gaetano Bresci. Una tragica occasione per rivisitare la storia di questo sovrano, ai più sconosciuto, che regnò per 22 anni. Un periodo complesso ma decisivo per le sorti future del nostro paese.