Ares Libri
Libri editi da Ares pubblicati nella collana Profili Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Prossime uscite della collana Profili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892987975 Pier Paolo Pasolini
- 9788892987654 William Faulkner. Tutto il tempo irrevocabile
- 9788892987234 Alasdair MacIntyre. L'etica della persona comune
- 9788892985155 Herman Melville. Il magnifico naufragio
- 9788869738715 Fidel Castro
- 9788869738708 Nelson
- 9788851431952 Dio, palla e famiglia
- 9788851429331 Stanislao Medolago Albani
- 9788835039532 Spinoza
Antonio Salieri. L'uomo che non uccise Mozart Monsalve Ernesto - Ares, 2025 - Profili
Antonio Salieri (1750-1825) è stato un gigante della storia della musica. Nato in Veneto, sviluppò a Vienna le sue straordinarie doti di compositore riempiendo i teatri europei e divenendo maestro di Beethoven, Schubert, Liszt e tanti altri. Con il passo intrigante di un romanzo e con il conforto dei documenti, Monsalve delinea il ritratto di un uomo brillante, animato da una creatività poliedrica e da intuizioni innovatrici. Non gli ha giovato la leggenda della gelosia omicida nei confronti di W.A. Mozart. Qui, con abbondanza di prove, si restituiscono l'integrità e l'onore a un personaggio di cui l'Italia dovrebbe andare fiera.
Il vero volto di don Camillo. Vita & storie di Fernandel Fulvi Fulvio - Ares, 2015 - Profili
Fernandel, ovvero Don Camillo. Don Camillo, sì, insomma, Fernandel... Sull'identificazione tra attore e personaggio sono stati spesi fiumi di inchiostro, ma in questo caso realtà e finzione si sono come fuse in un'unica identità, difficilmente distinguibile. Eppure Fernand Joseph Désiré Contandin, questo il nome intero del protagonista del presente libro, è stato come uomo, marito e padre, ma anche come attore, molto altro rispetto al prete burbero ma santo che la saga guareschiana gli ha cucito addosso rendendo insieme imperitura la sua fama. Tutto comincia con il Don Camillo narrato da Guareschi. Perché sono le sue storie che hanno disegnato il personaggio nella nostra immaginazione, ma è un solo attore che in cinque memorabili film ce l'ha reso vivo, teatrale, carnale, e anche simbolico come una moderna maschera della commedia dell'arte. Ma chi era veramente Fernandel? E perché fu scelto proprio lui per questo ruolo di prete schietto, uno che ama il suo gregge, fuma il sigaro, sghignazza, mena le mani e, soprattutto, dialoga con Gesù crocifisso? I più «vecchi» se lo ricordano, oltre che nei panni del pretone guareschiano, in uno spot di Carosello in cui pubblicizzava con l'amico Cervi «un brandy che crea l'atmosfera». Ma pochi sanno della sua lunga carriera, della famiglia a cui era molto legato, degli amici che frequentava, dei luoghi e del cibo del Midi che amava, della fede cattolica che aveva nutrito, con la semplicità propria del popolo, sin da piccolo nella parrocchia nel cuore di Marsiglia?