Armando Editore Libri
Libri editi da Armando Editore pubblicati nella collana Psicologia Psicologia: emozioni
Prossime uscite della collana Psicologia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257550936 Dominare e lasciarsi dominare
- 9791257550882 Paura di non essere abbastanza
- 9788892251427 Lo specchio convesso
- 9788892250277 Psicologia e spiritualità
- 9788892246256 Bella senz'anima
- 9788889473733 P.A.R.I. Uno strumento di valutazione psicologica degli aspiranti soccoritori volontari
- 9788871832456 Il rifiuto della morte
Empatia. Perché è importante e come metterla in pratica Krznaric Roman - Armando Editore, 2018 - Psicologia
Che cos'è l'empatia? In questo libro, Roman Krznaric ci spiega come possiamo aumentare il nostro potenziale empatico per migliorare le relazioni, stimolare la creatività, ripensare le priorità nella vita, smontare pregiudizi e risolvere conflitti a tutti i livelli, dall'ambito personale a quello politico. Attraverso incontri con attori, attivisti, designer innovativi, giornalisti sotto copertura, banchieri e neuroscienziati, l'Autore svela le sei abitudini delle persone molto empatiche, che permettono di entrare in contatto con gli altri nei modi più originali. Scopriremo come funziona il cervello empatico, come i neonati possano insegnare l'empatia, cosa accade in una Empathy Library e nel primo Empathy Museum al mondo. Krznaric afferma che, superata l'epoca dell'introspezione, l'empatia sarà la chiave di un fondamentale cambiamento sociale. Siamo pronti per la Rivoluzione Empatica del Terzo Millennio?
La mente del cuore. Le emozioni nel lavoro, nella scuola, nella vita Poggi Isabella - Armando Editore, 2008 - Psicologia
Un excursus di temi emblematici nella ricerca sugli affetti: l'analisi di singoli stati emotivi, come l'entusiasmo e la fiducia; dei modi in cui li comunichiamo con le mani, il viso, la voce, il pianto; e dei loro effetti nella persuasione e nella relazione con l'altro. Un valido esempio di come le scienze cognitive possono far luce sul mondo delle emozioni, sulla scelta di comunicarle o meno, per giungere alla conclusione che non sono tanto gli specifici gesti, quanto il modo in cui qualunque gesto può essere prodotto a fare la differenza.