Armando Siciliano Editore Libri
Libri editi da Armando Siciliano Editore pubblicati nella collana Storia Letteratura, storia e critica: letteratura antica, classica e medievale
Prossime uscite della collana Storia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254867136 Storia della fratellanza militare di Firenze 1876-2026
- 9788893611633 Mille colori di umanità. Racconti di immigrazione
- 9788893610599 Padre padrone
- 9788893610551 Garibaldi il grande seduttore. Amori e avventure donnesche di un conquistatore spesso conquistato
- 9788881636808 Il monte di pietà di Gavi della Confraternita di N.S. Assunta dei Turchini
- 9788874429189 Damnatio memoriae. La «bella vita» dei contadini 1860-1970
- 9788837241742 Abusi sessuali e di potere nella Chiesa. Una storia di lungo periodo (secc. XVI-XXI)
- 9788832986921 San Lorenzo brucia-San Lorenzo burns. Ediz. bilingue. Con Contenuto digitale per download e accesso online: video e materiale digitale per download e accesso on line
- 9788832986884 Ritratto di signora a Villa Bickley
- 9788832986877 Bordighera città di Regine-Bordighera the queens town
L'enigma Omero. È Stesicoro da Himera l'autore di Iliade ed Odissea? Longo Michele - Armando Siciliano Editore, 2007 - Storia
«E se la realtà fosse più semplice da spiegare? Occorre andar lontano per trovare il bandolo della matassa? E chi si cela dietro la mitica figura di Omero? Certo, la figura di un grande vate interprete di una poesia assoluta e che, forse per ragioni di convenienza politica, ha preferito non firmare i due capolavori col proprio nome lasciando che passassero alla storia come frutto d'una civiltà già matura nel suo momento aurorale. È quel che pensa, Michele Longo, intellettuale termitano alieno da quadri accademici. E, ovviamente, ha pensato alla Sicilia e più in particolare (è l'uovo di Colombo...?) a Stesicoro di Imera, voce universale dell'epos oggi deplorevolmente caduto nel dimenticatoio generale d'una società che sembra aver perso le proprie radici. In epoca classica esso è presente sui vasi corinzi e attici decorati nell'.Italia del Sud e che rappresentano scene dell'Iliade e dell'Odissea. Un caso? E perché Virgilio colloca proprio a Trapani la tomba di Anchise? In questo suo saggio Longo ricostruisce gli assi portanti di tutta la questione con analisi pertinenti e proprietà di linguaggio. Le sue osservazioni, anche quelle di carattere toponomastico, hanno un forte carattere indiziario, ma lasciano il segno: perché non Stesìcoro? Si sa che tanti indizi incoraggiano a prefigurare una prova decisiva. Soprattutto tenendo conto dell'eccezionale personalità di Stesìcoro». (Dalla prefazione di Bent Parodi)