Aska Edizioni Libri
Libri editi da Aska Edizioni pubblicati nella collana Storia Locale Storia d'Italia
Prossime uscite della collana Storia Locale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259562227 I mulini dell'alta valle del Montone
Il libro dell'imposta di Montaccianico (1306). Fiscalità discriminatoria e liste di proscrizione nella Firenze del trecento Monti Alessandro Mazzoni Vieri - Aska Edizioni, 2013 - Storia Locale
Nel luglio 1306 il comune di Firenze stabilì un'imposizione di ventimila fiorini d'oro per finanziare la campagna militare contro il castello mugellano di Montaccianico (Scarperia), precisando che il prelievo fiscale si sarebbe dovuto attuare soltanto ai danni dei ghibellini residenti in città, e che la ripartizione della somma sarebbe stata effettuata, per ogni sestiere cittadino, da specifici "imponitori" eletti a tale scopo. La ripartizione del carico tributario portò alla compilazione di un apposito registro, il cui originale è purtroppo andato perduto: il Libro dell'imposta di Montaccianico, che nei decenni successivi fu impiegato anche come testimonianza di affiliazione politica in funzione antighibellina.
Donne in guerra scrivono. Generazioni a confronto tra persecuzioni razziali e Resistenza (1943-1944) Benaim Camilla Rosselli Elisa Supino Valentina Baiardi M. (Cur.) - Aska Edizioni, 2018 - Storia Locale
Il fortunato recupero, in Israele, di un dattiloscritto di Elisa Rosselli (1873-1971) aggiunge un tassello importante all'autobiografia di questa scrittrice fiorentina, e racconta le vicende sue e quelle della famiglia durante la seconda guerra mondiale. Il testo ritrovato ripercorre l'intera esperienza di questa famiglia di solide tradizioni antifasciste sotto le persecuzioni antiebraiche: a partire dall'impatto delle leggi razziali del 1938 con il loro carico di vessazioni, dolorosi espatri e sradicamenti, fino agli ancor più tragici accadimenti successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 quando, sotto l'occupazione tedesca e la Rsi, i Benaim-Rosselli dovettero nascondersi e vivere in clandestinità cercando di sfuggire alla caccia all'ebreo che si era scatenata, a Firenze, con modalità ferocemente efficaci. Nella sua prefazione Dacia Maraini coglie lo spirito vitale della scrittura di queste tre donne, attraverso cui anche nei suoi momenti più drammatici «la Storia riesce a diventare un affresco pieno di colori e l'emozionante racconto di una città, del suo popolo, delle sue paure, della estenuante attesa della fine di una guerra spaventosa».