Ass Multimage Libri
Libri editi da Ass Multimage pubblicati nella collana Nuovo Umanesimo SCIENZE UMANE
Umanizzare la Terra Silo - Ass. Multimage, 2022 - Nuovo Umanesimo
Tre libri (Lo Sguardo interno, Il paesaggio interno, Il paesaggio umano) che corrispondono a tre momenti della riflessione profonda, in una sequenza che, partendo dal mondo dei sogni e dei simboli, arriva fino al paesaggio esterno ed umano. Un percorso, un cambiamento del punto di vista che comincia dal più intimo e personale per concludersi nell'apertura al mondo interpersonale, sociale e storico.
Gli eletti o l'essenza della discriminazione e altre riflessioni Nocera Silvia - Ass. Multimage, 2020 - Nuovo Umanesimo
In questo libro si trovano alcune riflessioni svolte in modo non metodico né accademico. Si tratta di temi sorti in diversi momenti e affrontati dall'autrice per necessità. Una necessità di chiarimento e quella di prendere una posizione. Nel caso de "Gli eletti" il detonatore della ricerca sono state le derive assolutiste del momento storico e socio-politico attuale. Queste derive hanno riesumato un trasfondo che mette in primo piano i simboli e il linguaggio delle religioni più conosciute, soprattutto quelle monoteiste. Sono apparsi di nuovo nello scenario della storia i popoli (o circoli di uomini) eletti e i popoli reietti, mentre un rinnovato interesse verso le figure dei grandi condottieri o dei "salvatori" ha ispirato la propaganda nei diversi media. A questa deriva l'autrice propone come antidoto la riflessione sulla radice dei propri sentimenti e comportamenti e la riconciliazione con la violenta storia dell'essere umano. Sempre sulla spinta del profondo desiderio di maggiore comprensione dei fenomeni umani, l'autrice ha indagato sul senso e la funzione del "Giudizio" e sulla sensazione di "Assenza" che a volte può accompagnare diverse esperienze vitali.
Silo. Il maestro del nostro tempo Figueroa Edwards Pía - Ass. Multimage, 2013 - Nuovo Umanesimo
"Sono stati pochi i grandi Maestri della storia umana. Appaiono in tempi speciali e i loro contemporanei spesso non riconoscono chi hanno di fronte. Inoltre, è accaduto sovente che i contemporanei avessero difficoltà ad apprezzare i loro insegnamenti o li degradassero. Siccome mettono in discussione le credenze dell'epoca, risvegliando lo spirito, i difensori del sistema reagiscono e si genera una forte reazione di rifiuto verso le loro proposte. Forse proprio quell'ostilità è un indicatore della grandezza di un Maestro. Sono pochi, d'altra parte, coloro a cui la fortuna permette la scelta di seguirli fin dall'inizio. Perché questa accada, devono coincidere come minimo le coordinate del tempo e dello spazio che condizionano la possibilità dell'incontro. Certamente è necessario anche il riconoscimento. Quando si verifica quell'avvenimento straordinario, ognuno ha la possibilità di stabilire col suo Maestro il genere di relazione che meglio gli permette di comprendere i suoi insegnamenti. Per quanto mi riguarda, ho cominciato a studiare Silo a quindici anni e l'ho conosciuto poco dopo. Se dovessi definirmi con una sola parola, direi che sono siloista. Come discepola, molte volte ho preso appunti e annotato quello che avevo potuto comprendere della sua dottrina. Quei quaderni scritti a mano hanno dato origine a questi brevi racconti. Non sono altro che la mia personale interpretazione di quello che ho vissuto."