Asterios Libri
Libri editi da Asterios pubblicati nella collana Bibliothiki Nous Storia della filosofia occidentale
Il nuovo new realism. La filosofia e il suo consumo Bazzanella Emiliano - Asterios, 2012 - Bibliothiki Nous
Marketing, sell-in, sell-out, customer satisfaction, target, merchandising, fore-cast, tools, competitors, brand, dealer non si tratta soltanto di anglismi utilizzati nel mondo economico e produttivo. Essi infatti possono venir applicati anche a campi in apparenza eterogenei ed estranei come la cultura, il sapere, la teoria in genere. Emiliano Bazzanella, in questo saggio, parte così dal recente dibattito filosofico che si è acceso tra i fautori del "postmoderno" e il nuovo realismo, non per aggiungere un'ulteriore voce più o meno consentanea con l'una o con l'altra parte, bensì per tentare un'analisi approfondita dell'orizzonte in cui lo stesso dibattito si è sviluppato.
Filosofie della paura. Verso la condizione post-postmoderna Bazzanella Emiliano - Asterios, 2012 - Bibliothiki Nous
La paura è un sentimento spiacevole, una passione che fa parte integrante dell'essere dell'uomo e degli animali con una sua specifica funzione biologica. Ma la paura è anche un momento strategico all'interno del cosiddetto tardocapitalismo. Da un lato quest'ultimo non farebbe che enunciare l'esigenza della sicurezza, del benessere e di una tranquillità anestetica che rasenta l'accidia e l'indolenza. Dall'altro, invece, sembrerebbe alimentare la stessa paura, diffondendola ovunque e anzi alimentandola: catastrofi, default, superbatteri, violenza, ma anche sedentarietà, obesità, dipendenza da droghe, ricerca spasmodica del pericolo, il tutto mixato in una sorta di decadente cupio dissolvi. Tutto "deve" far paura e la paura "deve" essere controllata e addomesticata. Bazzanella investiga questo strano paradosso correlandolo a quell'epoca cosiddetta postmoderna e all'imminente affacciarsi di un ancora indistinto post-postmoderno. Egli intercetta così autori come Deleuze e Guattari, Zizek, Derrida, Foucault, Sloterdijk, Gehlen, Heidegger e Lacan per rintracciare i primi annunci di una strategia ben precisa che ha come suoi referenti il mercato, il consumo, la società dello spettacolo.
Mundus non est fabula. Leggere Michel Serres Bellusci Francesco - Asterios, 2012 - Bibliothiki Nous
"Poiché abbiamo il sapere e le tecnologie di fronte a noi, siamo condannati a divenire inventivi, intelligenti, trasparenti. La creatività è tutto ciò che ci resta. La notizia è catastrofica per i brontoloni, ma è entusiasmante per le nuove generazioni". Poco più di mezzo secolo fa, Michel Foucault annunciava la "morte dell'uomo" e, a seguire, un decennio dopo, Jean-François Lyotard profetizzava la fine dei "grandi racconti". Oggi, secondo il filosofo Michel Serres proprio la sintesi neodarwiniana di alcune scienze (paleoantropologia, neuroscienze, biochimica, genetica) permette alla filosofia di annunciare la rinascita dell'uomo, di tesserne un nuovo "Grande Racconto" e di ritrovarlo di fronte ad una biforcazione fondamentale e cruciale del suo viaggio millenario. Così, la filosofia potrà essere recuperata al compito di anticipare le tendenze del futuro e di contribuire a renderci consapevoli della necessità di "dover decidere la pace tra di noi per salvaguardare il mondo e la pace con il mondo per salvare noi stessi".