Libri thriller e suspense
Romanzi thriller ricchi di suspense e colpi di scena
Angeli Grelley Julie - Atmosphere Libri, 2012 - Biblioteca Dell'acqua
Colline, trentatré anni, celibe, efficiente commessa in un negozio di ferramenta, 120 chili di peso, volto sfigurato, narra la sua vita quotidiana: il lavoro al negozio, nel silenzio dei tanto amati attrezzi da bricolage, una famiglia da andare a trovare ogni tanto e con la quale non esistono più legami, gli psicofarmaci, la terapia psicologica di gruppo, la visita obbligatoria dall'ispettore giudiziario, le preghiere in cattedrale, il progetto di avere un angelo tutto per sé, mai abbandonato malgrado gli anni di carcere scontati dopo una condanna per rapimento e aggressione sessuale su minore. In Colline convivono davvero più persone, perché a narrare la storia è un "io", che non sempre coincide con "Colline", ma anche "Lynn" e "Mathilde". L'io/Colline è la protagonista del presente, Lynn è il passato, l'adolescenza nel mondo della moda in cui era una sensuale modella, mentre Mathilde sarà la falsa identità telefonica, inventata dalla protagonista per ingannare e rapire dei ragazzini e infine circuire David, colui che dovrà diventare "angelo senza sesso". Architetta così un piano perfetto per catturarlo.
L'uomo del vescovo Macintyre Linden - Atmosphere Libri, 2010 - Biblioteca Dell'acqua
L'uomo del vescovo di Linden MacIntyre è ispirato a uno scandalo di pedofilia. "L'Esorcista": così gli altri sacerdoti chiamano padre Duncan. Lui combatte una particolare specie di demoni: i preti che molestano i bambini. Seguendo gli ordini del suo vescovo, padre Duncan non li scaccia dal corpo della Chiesa né li consegna alla polizia, ma si limita a riassegnarli a cliniche o a parrocchie lontane, pronti a peccare di nuovo. Egli è costretto a lottare contro i demoni del rimorso, cercando di sconfiggerli immergendosi nell'alcol e nella vita parrocchiale della remota comunità di pescatori in cui è stato trasferito per sfuggire alle conseguenze di uno scandalo imminente. In passato, il vescovo lo aveva spedito in Honduras perché aveva osato sospettare di pedofilia un anziano collega. Lì padre Duncan aveva peccato e solo il ritorno in patria lo aveva trasformato in sottomesso esecutore di ordini superiori. Nella nuova parrocchia, conosce un ragazzo che potrebbe essere stato vittima di un prete molestatore confinato lì, anni prima, proprio da lui. I sensi di colpa aumentano e, quando la tragedia si abbatte sulla piccola comunità, padre Duncan si rende conto di dover agire.