Baldini Castoldi Libri
Libri editi da Baldini Castoldi pubblicati nella collana I Tascabili Narrativa di ambientazione storIca
Prossime uscite della collana I Tascabili
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256110759 Menopausa. Più parole per...
- 9791256110575 I problemi di matematica. Difficoltà di comprensione e formulazione del testo
- 9791256110551 Leggere per vivere meglio. Gli effetti della lettura sul cervello a ogni età
- 9791256110537 Includere con il digitale. Proposte operative con coding e robot
Dita di dama Ingrao Chiara - Baldini + Castoldi, 2014 - I Tascabili
Le "dita di dama" sono le dita di Maria, la protagonista: dita curatissime e sottili, con le quali Maria avrebbe voluto fare la dattilografa ma che invece la portano a lavorare in una fabbrica di televisori, dove servono mani sottili come le sue. Romanzo di formazione ambientato nel 1969 "Dita di dama" tratta temi più che mai attuali: Maria simboleggia le ragazze di oggi, le loro paure e le loro preoccupazioni, ma anche la loro forza e la loro voglia di riscatto.
Il pianista. Varsavia 1939-1945. La straordinaria storia di un sopravvissuto Szpilman Wladyslaw - Baldini + Castoldi, 2013 - I Tascabili
Il 23 settembre 1939 Wladyslaw Szpilman, un giovane pianista di Varsavia, suonò il "Notturno" in C diesis minore di Chopin per la radio locale, mentre le bombe tedesche cadevano sulla città. Più tardi, un ordigno tedesco distrusse la centrale elettrica e la stazione radio polacca fu ridotta al silenzio. La guerra precipitò Varsavia nell'orrore dell'occupazione nazista. Rinchiusi nel ghetto, gli ebrei furono a poco a poco decimati. Agghiacciato testimone degli eventi che porteranno alla rivolta e all'evacuazione della città, Szpilman vide morire molti dei suoi amici e la sua intera famiglia, riuscendo miracolosamente a sopravvivere tra le rovine della sua amata Varsavia. "Il pianista" è allo stesso tempo la storia straordinaria della tenacia di un uomo di fronte alla morte e un documento della misteriosa, possibile umanità degli esseri umani: la vita di Szpilman fu salvata da un ufficiale tedesco che lo udì suonare quello stesso "Notturno" di Chopin su un pianoforte trovato fra le macerie.