Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci pubblicati nella collana Astrolabio Altri raggruppamenti geografici, oceani e mari
La tela infinta. Bibliografia degli studi sul tarantismo mediterraneo 1945-2006 Mina Gabriele Torsello Sergio - Besa Muci, 2006 - Astrolabio
Dal rituale mediterraneo del tarantismo - con i suoi suoni, i corpi, la minaccia di un ragno che avvelena dentro - al rituale bibliografico: la rassegna di un migliaio di voci della letteratura sul fenomeno, dal 1945 aI maggio 2006. Undici sezioni che attraverso le più diverse prospettive (l'antropologia e la psichiatria, l'etnomusicologia e lo studio del mito, il dibattito identitario, la storia, la letteratura...) ripercorrono l'inesauribile discorso sul tarantismo, dal Salento alla Sardegna fino alla Spagna, fra libri, atti di convegni, articoli, dischi. Con saggi introduttivi, bibliografia ragionata e diacronica, appendici sulla documentazione video, i materiali sonori, le risorse sul web.
Il Mediterraneo medievale. Dal 350 al 1450 Jehel Georges - Besa Muci, 2010 - Astrolabio
In una trattazione che alterna lo studio delle evoluzioni socioeconomica e politica a quello dei fatti culturali, questa sintesi del Mediterraneo in età medioevale analizza i periodi di sconvolgimento nel corso dei quali il Mare nostrum divenne teatro di un movimento generale di invasioni provenienti dal Nord e dall'Oriente e in seguito, a partire dall'XI secolo, lo scenario della riorganizzazione di tre poli che se lo spartirono in diverse aree di influenza fino alle sue più remote periferie: la Cristianità d'Occidente, l'Impero bizantino, gli Stati musulmani. Nel XII secolo l'espansione dell'Occidente si tradusse nella sequenza delle Crociate e si accompagnò all'instaurazione di una rete commerciale fondata sugli scambi tra l'Europa, l'Oriente e l'Africa: un'evoluzione volta alla creazione di autentiche talassocrazie mercantili la cui prosperità ebbe una grossa incidenza - insieme economica e sociale - sugli eventi occorsi in quest'area e determinò, per esempio, la recrudescenza della tratta degli schiavi sia nel mondo cristiano che in quello musulmano. L'irruzione dei Turchi perturbò quello che sarebbe potuto essere un mirabile equilibrio: l'accelerazione della decadenza di Bisanzio nel XIV secolo e la sua definitiva caduta nel 1453 segnano però l'affermarsi di un nuovo equilibrio.
Il Mediterraneo antico Sartre Maurice Tranoy Alain - Besa Muci, 2010 - Astrolabio
L'obiettivo di quest'opera è quello di illustrare la storia e l'evoluzione dei paesi e dei popoli che, dalla Grecia alla Penisola Iberica e dall'impero cartaginese alla Gallia, si affacciavano sulle rive del Mediterraneo dal III secolo a.C. al III secolo dopo Cristo. Un viaggio che mostra tutte le continuità, le correnti di scambio e gli influssi intercorsi tra quelli che sono in realtà due bacini che formano un unico mare di complessità culturali. La storiografia ha troppo spesso dissociato o peggio ancora omologato le diverse aree considerate da questo studio. Alla luce di una stimolante e nuova impostazione avanzata dagli autori, la storia del mondo ellenistico orientale risulta strettamente connessa con i primi sviluppi di Roma e con le trasformazioni del versante marino occidentale. Focalizzando così la lettura dei fenomeni attorno agli apporti dell'ellenismo e della civiltà romana, alla diffusione della città, all'idea specifica di amministrazione del territorio e allo sviluppo delle infrastrutture di scambio, questo libro mette l'accento sulle specificità regionali e sulle diverse forme di cultura. La tesi più rilevante formulata è, tuttavia, quella dell'unità stabilita da Roma: un'unità che conferì al Mediterraneo una coesione e un assetto civile frutto dell'incontro tra Oriente e Occidente; sebbene si trattasse pur sempre di un'organicità problematica e talora controversa.