Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci pubblicati nella collana Entropie Lingue indo-europee
Letteratura gastronomica del meridione d'Italia Avano Gennaro - Besa Muci, 2018 - Entropie
Gennaro Avano presenta la letteratura e la tradizione gastronomica meridionale come la storia di una condivisione, cui tutte le anime di quello che fu il Regno di Napoli (e oltre) presero parte. L'analisi si sviluppa su un piano geografico e temporale, osservando l'evoluzione e le caratteristiche della gastronomia nei diversi territori provinciali e nel corso delle epoche storiche, dal periodo antico e medievale fino a quello moderno e contemporaneo. Si scoprono così ricette che nel corso del tempo hanno cambiato denominazione e ricorrono quindi nella storia gastronomica con titoli "ingannevoli" rispetto alla nostra attuale idea di quei piatti: è il caso ad esempio della pizza, che nel vocabolario cinque-seicentesco era qualcosa di simile a una crostata o a una torta; e della classica "salsa di pomidoro", molto diversa da come la prepariamo oggi. Trova spazio in questo contesto l'esame di documenti letterari quali il poema "Gastronomia" del filosofo epicureo Archestrato di Gela (IV secolo a. C), il "De re coquinaria" di Marco Gavio Apicio (Il secolo a. C.) e il "Liber de Coquina" di anonimo napoletano, risalente all'età angioina. Dal Seicento in avanti, con la nascita di una vera e propria editoria gastronomica meridionale, compaiono poi opere quali "La Lucerna de' Corteggiai" (1634) di Giovan Battista Crisci e "Lo scalco alla moderna" di Antonio Latini (1692-94), fino alla vasta produzione del grande gastronomo salentino Vincenzo Corrado, autore di testi quali "Il cuoco galante" (1773) e "Del cibo pitagorico" (1781), senza dimenticare "Cucina teorico-pratica" (1837) di Ippolito Cavalcanti. L'ultima parte del volume è focalizzata sulla percezione della gastronomia meridionale all'estero negli ultimi due secoli e prende in esame le citazioni che di questa cucina sono presenti nelle opere di autori stranieri quali Marie-Antoine Carème, Auguste Escoffier e Ferran Adria. Prefazione di Antonella Laudisi. Introduzione di Antonio Attorre.
In balia delle dimore ignote. La poesia di Gëzim Hajdari Di Gianvito Sara - Besa Muci, 2015 - Entropie
Secondo Iosif Brodskij, "la condizione che chiamiamo esilio è prima di tutto un evento linguistico". Per Hajdari, come per altri scrittori in diaspora entro gli angusti confini del nostro presente globalizzato, quell'evento si fa immediatamente poesia. Per intendere i modi di una simile epifania è necessario, da una parte, seguire da presso il percorso compiuto dentro la nostra lingua e tradizione poetica, ma dall'altra tenere fermi i riferimenti culturali di un autore sempre più consapevole del debito contratto col patrimonio della tradizione orale balcanica e albanese.
Il confine liquido. Rapporti letterari e interculturali fra Italia e Albania Bond E. (Cur.) Comberiati D. (Cur.) - Besa Muci, 2013 - Entropie
Questo è il primo studio organico sulle relazioni letterarie e culturali fra Italia e Albania, a partire dal XV secolo fino ai giorni nostri. In un momento in cui si stanno consolidando le relazioni interculturali fra i due paesi, grazie anche alla presenza degli autori albanesi in Italia, "Il confine liquido" fornisce una lettura approfondita della storia congiunta fra Italia e Albania da una prospettiva postcoloniale e un'analisi contemporanea delle scritture nate da tali relazioni, che fanno oggi da ponte fra le due sponde dell'Adriatico.