Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci pubblicati nella collana Riflessi Viaggi e vacanze
Prossime uscite della collana Riflessi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255274377 I misteri della terra proibita
- 9791255274223 Eroi contro
- 9788899997892 Lo scherzo del filosofo
- 9788854985612 La verità
- 9788854985506 La saggezza
- 9788854985490 Scritti essenziali
Carte sparse di un vagabondo. Viaggi nei Balcani occidentali Scotti Giacomo - Besa Muci, 2024 - Riflessi
Il libro raccoglie scritti di Giacomo Scotti apparsi su riviste e giornali dalla metà degli anni Sessanta a oggi, resoconti di viaggi compiuti e incontri con personaggi conosciuti nei suoi vagabondaggi attraverso i Balcani occidentali. L'autore racconta di popoli di lingue e culture diverse, nella maggioranza slavi, raccogliendo briciole della loro letteratura e della loro storia degli ultimi anni, ma non solo. Tra le Carte sparse fanno capolino anche importanti personaggi del passato, specialmente legati alla letteratura, slavi, italiani ed europei, quali Ivo Andrié, Vladimir Nazor, George Bernard Shaw e la pittrice italo-serba Milena Pavlovié-Barilli. Il filo conduttore che lega questi testi fra loro è rappresentato dal legame che unisce l'Italia e i Balcani, testimoniato dalla presenza degli italiani in quasi tutte le regioni della ex Jugoslavia, il Paese che non c'è più.
Jugoslavia, il paese che non c'è più. Viaggi, incontri e scoperte nei Balcani occidentali Scotti Giacomo - Besa Muci, 2021 - Riflessi
Giacomo Scotti ci accompagna ancora una volta nei Balcani, da lui attraversati in lungo e in largo nel corso di molti decenni. Ogni viaggio apre a nuovi incontri e nuove scoperte, mostra un mondo multiforme, multicolore, plurietnico, plurilingue, custode di antichi usi, costumi e riti del folklore, ricchissimo di storia e di storie. Attraversando la Serbia, la Bosnia e l'Erzegovina, la Vojvodina e il Kosovo, la Dalmazia e il Quarnero, entriamo in contatto con le popolazioni e le loro tradizioni e culture. Quando meno ce l'aspettiamo, scopriamo pure l'esistenza di intere borgate e aree popolate da comunità italiane laggiù radicate da circa due secoli, tra la Bosnia e la Banovina. Conosciamo la poesia di Russini e Slovacchi, e la produzione lirica di una scrittrice ungherese della Vojvodina che canta, danza e suona quasi nuda. E tanti altri "segreti" di terre strane, spesso agitate, ma arricchite dai diversi rituali del vivere delle loro popolazioni. Terre incoronate da paesaggi meravigliosi, da alte montagne e vaste pianure, illuminate dal mare.
Nella terra del passato vivente Durham Mary Edith - Besa Muci, 2025 - Riflessi
Scutari, 8 maggio 1908. Ai primi chiarori dell'alba, Edith Durham e la sua guida escono furtivamente dalla città per entrare nel cuore dell'Alta Albania, in territori comunemente considerati pericolosi e quasi mai esplorati da viaggiatori stranieri. Se un secolo prima Lord Byron aveva celebrato l'Albania del sud, dedicandole versi magnifici nel Pellegrinaggio del Childe Harold, le regioni del nord rimanevano avvolte nel mistero: erano le terre "dell'innominabile turco", la frontiera fra islam e cristianità. Munita di album da disegno, macchina fotografica e fonografo a rulli con cui registrò le prime incisioni di canti popolari balcanici, l'intrepida londinese si avventurò tra comunità sperdute e minuscoli villaggi i cui nomi non erano neanche segnati sulle carte geografiche. Quel viaggio nell'ignoto la portò a conoscere usanze e tradizioni le cui origini si perdevano nelle nebbie del mito, un piccolo universo a ridosso delle coste dell'Adriatico orientale rimasto prodigiosamente ai margini del tempo e della storia. Ora che l'Albania si è lasciata alle spalle il lunghissimo isolamento cui l'avevano confinata la dominazione ottomana prima e la dittatura comunista poi, questo libro offre ai lettori italiani una guida alla scoperta di uno dei più antichi e finora meno noti patrimoni culturali europei.