Besa Muci Libri
Libri editi da Besa Muci pubblicati nella collana Varia Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
- 9791282494052 The not to do list
- 9791282449021 Io non scatto la mattina
- 9791282212120 La psicologia in one piece
- 9791282083041 Quota 1840 mt. N viade nánter le dolomiti
La libertà può volare Bruno Anna Chiara - Besa Muci, 2022 - Varia
Un libro corale che raccoglie linguaggi diversi - la prosa, la poesia, l'immagine - e scritture diverse - il racconto autobiografico accanto al saggio (sociologico e antropologico). Più voci e più mezzi per avvicinare i giovani a un unico, grande tema, la violenza di genere, purtroppo sempre di stretta attualità.
Ari arbëreshe-L'oro arbëreshe. Drammaturgia in versi in lingua arbëreshe con traduzione italiana a fronte Calivà Mario - Besa Muci, 2024 - Varia
Il tessuto, l'abito, sono la lingua che racconta la storia, e la lingua si denuda o decora e così chiarisce cosa significhi tramandare un mondo di rituali, simboli, oblii, prelievi dai tempi dei tempi, quelli bui dell'età dell'oro. Pur riuscendo con abilità di conoscenza e riconoscenza a tenere la compattezza stratificata, sedimentata, di un poema drammaturgico chiaro, Calivà lama e lima linguaggio imprescindibile sia dalla poesia sia dalla storia d'arte umana
In quale lingua devo morire Ndreca Denata - Besa Muci, 2025 - Varia
Il mito e l'orrore, la gioia e il dolore, ingegneri e operai, avvocati e mendicanti, emigranti, figli tolti e alberi morti, il diritto e l'ingiustizia. La ricerca di una nuova stazione, l'attesa di una nuova stagione. «[...] carne e pianta, sangue e foglia si muovono sulla pagina nel mentre di un processo metamorfico che è insieme progressivo e retrogrado, oltranza e seppellimento. Il racconto è vivido perché la lingua è denudata, spoglia dei significati logori, ancorché funzionali a una circolazione inequivoca dei messaggi, di cui si ammanta la lingua del quotidiano». (Eugenio Lucrezi)