Biblioteca Clueb Libri
Libri editi da Biblioteca Clueb pubblicati nella collana Saggi Politica e governo
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259972934 San Francesco poeta
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9791259924001 Guerra in Appennino
- 9791255822875 Filosofia degli 883
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Un sogno chiamato Europa. Storia, economia, politica e istituzioni dell'Unione europea Maggiorani Mauro - Biblioteca Clueb, 2021 - Saggi
L'Unione Europea è un progetto politico ed economico unico nel suo genere, nato al termine di due devastanti conflitti con l'obiettivo di costruire una comunità di popoli uniti e solidali, superando antiche divisioni linguistiche, storiche e culturali; un mosaico di identità diverse ma disposte a cooperare pacificamente. Le pressioni migratorie, il terrorismo internazionale, le crisi economiche sociali e sanitarie, l'affermazione di istanze euroscettiche, le sfide ambientali e politiche di un mondo globalizzato non devono indurre alla sfiducia, ma ricordarci che un'Europa unita, un tempo sogno di pochi, è oggi una necessità per l'intero pianeta. Queste pagine, incentrate sulla sua storia e sulle sue istituzioni, ci spiegano il perché.
La strage alla stazione in quaranta brevi capitoli Grassi Leonardo - Biblioteca Clueb, 2020 - Saggi
Molto si è scritto, e altro ancora si scriverà, sull'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, soprattutto se la direttiva del 2014, con cui il governo italiano ha disposto il versamento all'Archivio centrale dello stato di tutta la documentazione in possesso delle amministrazioni statali, servizi di sicurezza compresi, relativa alle stragi compiute tra il 1969 e il 1984, troverà compiutamente attuazione. Ad oggi c'è ancora molto lavoro da fare. Come sottolineano diversi esponenti delle associazioni di familiari delle vittime, la capacità d'illuminare zone d'ombra del nostro recente passato «non può prescindere dall'indagare sull'esistenza e l'operatività in Italia di gruppi e strutture istituzionali, e non, che hanno teorizzato, praticato e coperto forme di guerra non ortodossa contro il comunismo, nel cui contesto si inserisce la strategia stragista». Cosa sappiamo di questa guerra non ortodossa? Cosa si intende per strategia stragista e per stragismo fascista? Quanti di noi hanno sentito parlare di piano «Demagnetize» o della direttiva del Field Manual dell'esercito americano che «affermava la necessità del ricorso ad una strategia di infiltrazione nei gruppi guida dell'insorgenza comunista e di ricorso ad azioni clandestine da realizzare a mezzo di organizzazioni di estrema destra»? Con un saggio di Gigi Marcucci.
La Repubblica sociale come stato. Apparati, centri di potere Focardi F. (Cur.) Guzzo D. (Cur.) Mira R. (Cur.) - Biblioteca Clueb, 2026 - Saggi
A partire dall'esperienza locale che prende corpo nella cosiddetta "terra del Duce", la Romagna, il volume indaga la costituzione materiale della Repubblica Sociale Italiana, ufficialmente nata il 23 settembre 1943, e si sofferma sulla struttura istituzionale che il Partito Fascista Repubblicano cercò di instaurare nei territori sottoposti al proprio governo. La neonata Repubblica è un'istituzione illegittima, senza unanime riconoscimento internazionale, la cui nascita segue di pochi giorni l'incontro a Berlino tra Mussolini, appena liberato dai tedeschi dalla prigionia sul Gran Sasso, e Hitler. La capitale viene stabilità a Salò, di fatto sotto occupazione tedesca, e la RSI si trova a governare e amministrare un territorio frammentato e sottoposto a giurisdizioni differenti. Nel libro si delinea il tentativo di dotarsi di apparati di potere in grado di operare in questo contesto, fronteggiando contemporaneamente una progressiva perdita di consenso popolare e una crescente conflittualità interna, segnata da rivalità mai sopite tra personaggi del regime e gruppi di potere.