Biblioteca Dell Immagine Libri
Libri editi da Biblioteca Dell Immagine pubblicati nella collana Inchiostro STILE DI VITA, SPORT E TEMPO LIBERO
Friulani eretici. Storia millenaria di disobbedienti irriducibili e bastiancontrari Tomada Walter - Biblioteca Dell'immagine, 2024 - Inchiostro
"I Furlani son irriducibili e bastiancontrari!" Storia millenaria di Friulani Eretici. C'è uno spettro che da secoli si aggira per il Friuli: è la vena eretica di un popolo che normalmente viene descritto come "salt, onest, lavoradôr", tutto d'un pezzo e sempre pronto alla cieca osservanza di regole e ruoli imposti da padroni rapaci. Ad essi ha fatto spesso gioco attribuirgli il ruolo di "sotàn", di suddito manzonianamente "disposto sempre all'obbedienza", e fiero della propria disciplina. Eppure, a ben guardare, gli "irriducibili" sono davvero tanti e attraversano tutte le epoche quasi ci fosse nei friulani un Dna bastiancontrario che affiora quando meno te lo aspetti o, meglio, quando la misura (del buon senso, della giustizia, della decenza) è colma. Tra di loro, ovviamente, ci sono state anche molte donne per cui essere eretiche spesso significava semplicemente voler essere libere. Il minimo comune denominatore della ribellione è il movente: l'autonomia di pensiero. Seguendo le tracce di coloro che si sono mossi lungo i secoli "in direzione ostinata e contraria", si può capire che il senso di indipendenza mentale insito in molti friulani è il sale di una terra che, se è rimasta fedele a se stessa, se ha forgiato e conservato una lingua millenaria, se ha saputo resistere alle onde del destino, a invasioni e catastrofi, lo deve proprio al suo sguardo divergente, spesso libero, uno sguardo friulano.
Storia della Carnia. Dalle origini a noi Piutti Igino - Biblioteca Dell'immagine, 2023 - Inchiostro
"Nuova" storia della Carnia. Carnia, un nome che viene dalla notte dei tempi, da prima della storia. Terra che intreccia la propria vita con quella del Passo di Monte Croce Carnico. Da qui sono transitati i Romani alla conquista dell'Europa. Da qui sono calati i Barbari alla conquista dell'Italia. E qui le guerre secolari e l'emigrazione costante, le religioni e le abitudini ancestrali, hanno lasciato ben più segni che altrove. Come ogni passaggio di popoli ha lasciato traccia, nella lingua e nel tradizioni, che nel crogiolo della storia hanno dato vita e forma al "popolo duro" dei carnici. E così nei secoli si sono elaborati modelli di convivenza che hanno consentito a questo popolo di pastori di vivere in "una terra ove non si trovano che sassi", a volte anche meglio di come vivesse il popolo dei contadini delle terre più grasse in pianura. Il racconto della storia di questa terra si snoda ricordando chi l'ha scritta con le sue gesta, ma soprattutto la gente di Carnia che l'ha subita e sofferta, sempre resistendo. Una terra amata, con un attaccamento antichissimo alle radici, conservato, malgrado tutto, attraverso i secoli. E come si diceva presentando la prima edizione, a maggior ragione anche questa "nuova Storia della Carnia" è stata scritta facendo eco al Carducci nella lirica "Il Comune rustico: Sognando l'ombre d'un tempo che fu... del comun la rustica virtù". Una storia vista come in uno specchio retrovisore, guardando al passato ma senza voltarsi per compiacersene, e anzi ricavandone stimoli e suggestioni per vivere il presente, per riprendere a immaginare e costruire il futuro.
Piccolo manuale di alberi, boschi, forestali e comitati Cerofolini Alessandro - Biblioteca Dell'immagine, 2026 - Inchiostro
I boschi non hanno bisogno dell'uomo. È l'uomo che ha bisogno dei boschi. La tutela e la valorizzazione degli alberi italiani passano dalla mia scrivania... è un impegno e un onore per me difenderli... è una lotta continua. questo piccolo manuale racconta la natura in Italia, il suo stato di salute, le azioni a tutela del patrimonio boschivo. Narra il meglio della nostra Italia forestale e montana. E come proteggere la natura, che è di noi tutti, per consegnare integro l'immenso patrimonio arboreo e forestale, divenuto intergenerazionale, ai cittadini del futuro. Tra le pagine troverete il lavoro quotidiano di un forestale, ma soprattutto la descrizione e le storie dei boschi vetusti e monumentali, compresi i boschi da seme e di protezione, fino a quelli urbani e periurbani, gli alberi divenuti giganteschi patriarchi verdi, la maestosità delle faggete, l'imponenza delle quercete, il profumo delle pinete mediterranee, l'importanza del castagneto, l'eleganza delle betulle, il fascino di una foresta millenaria, e la ricchissima fauna selvatica che in essa vive.