Bollati Boringhieri Libri
Libri editi da Bollati Boringhieri pubblicati nella collana Incipit BIOGRAFIE E STORIE VERE
Prossime uscite della collana Incipit
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788876428180 Una luce splendente in luoghi tenebrosi-Een Ligt schijnende in duystere plaatsen. Introduzione.... Ediz. bilingue
Casablanca Augé Marc - Bollati Boringhieri, 2008 - Incipit
"Due o tre anni fa, le ore di insonnia erano diventate per me occasione di un tipo di investigazione un po' particolare. Mi lanciavo alla riconquista dei miei ricordi più vecchi, quelli precedenti al '40. La notte collezionavo lembi di immagini che vagavano nella mia testa e, il giorno, correvo da mia madre per farla parlare. Non so esattamente quando ho visto Casablanca per la prima volta". L'antropologo francese Marc Augé si serve del film Casablanca come Proust della Madeleine. Attraverso le mitiche immagini di questo vecchio film rievoca la sua infanzia, la sua famiglia, gli anni della guerra e analizza i misteriosi meccanismi della memoria. Come lui stesso avverte nella prima pagina: "Questo libro non è un'autobiografia, ma piuttosto il "montaggio" di alcuni ricordi. Avrei potuto scegliere altri ricordi, o un altro montaggio".
Come sopravvivere alle prigioni in Russia Pas'ko Grigorij M. - Bollati Boringhieri, 2010 - Incipit
"Biscottini", così vengono chiamati nelle carceri russe i nuovi arrivati. Che sono tanti, più che in qualsiasi altro Paese europeo: del resto in Russia non c'è scampo, o sei stato in prigione almeno una volta o ci andrai a breve. Pa-s'ko racconta, con la voce di un carcerato "esperto", la degradante trafila che attende chi ha appena varcato la soglia della prigione: interrogatori massacranti e violenti, condizioni di deprivazione morale e materiale. Poi la quotidianità, apparentemente insopportabile per chi sta fuori, della vita carceraria, i corpi ammassati sulle poche brande, l'assenza di acqua corrente, la necessità di "dormire a turno", lo sforzo di mantenere un briciolo di umanità con la lettura e, quando consentito, la scrittura, per dare un senso alla sopravvivenza. E un panorama che richiama i Gulag e i metodi del KGB, ma è la Russia degli anni novanta quella narrata da Pas'ko: un Paese che si vuole moderno ma applica ancora la pena di morte, uno Stato che nutre aspirazioni comunitarie ma viola sistematicamente i diritti umani, un alleato politico che tratta alla pari con le democrazie europee ma continua ad alimentare i campi di lavoro in Siberia.
Diario di Fossoli Gasparotto Leopoldo Franzinelli M. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2007 - Incipit
Iniziato il 26 aprile 1944 a San Vittore, nell'imminenza della partenza, il diario, inedito, prosegue con la descrizione del viaggio e dell'immatricolazione a Fossoli. Dell'internamento nel campo Gasparotto fornisce una cronaca minuziosa sulla base di note quotidiane: organizzazione logistica, rapporti tra carcerieri e carcerati, tentativi di fuga, punizioni corporali, visite dei parenti, bombardamenti aerei alleati, arrivi di prigionieri, ma anche giudizi e riflessioni su situazioni e individui, trascrizione di canti, sogni. L'ultima annotazione è del 21 giugno 1944, vigilia dell'uccisione. Il diario è corredato da fitte note biografiche e da un ampio saggio, nel quale per la prima volta si ricostruiscono la nascita del movimento resistenziale milanese e la sua organizzazione dal settembre al dicembre 1943, attraverso una ricca documentazione, anch'essa inedita, tratta soprattutto dall'Archivio familiare Gasparotto (fino a poco tempo fa precluso alla consultazione), da materiale d'epoca e da relazioni redatte nell'immediato dopoguerra da collaboratori e amici di Gasparotto.