Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana I Classici Bompiani LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana I Classici Bompiani
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830137929 Persuasione
- 9788830103634 Don Chisciotte della Mancia
- 9788830103603 I fratelli Karamazov
Walden Thoreau Henry David - Bompiani, 2019 - I Classici Bompiani
Pubblicato nel 1854 dal filosofo, scrittore e poeta Henry David Thoreau, Walden è il classico fondativo di una letteratura ecologista oggi più che mai importante e urgente. Thoreau racconta l'esperienza di due anni di isolamento in una capanna sulle rive del lago del Massachusetts: una sorta di diario della vita nei boschi nel pieno della cavalcata trionfale del modernismo negli Stati Uniti. Una scelta consapevolmente provocatoria in un'epoca in cui decrescita e frugalità erano idee quasi disobbedienti rispetto all'American dream. Ma questo libro è molto di più: è una riflessione sul rapporto tra l'uomo e la natura, sul senso della vita e l'importanza della scrittura come atto d'amore nei confronti del mondo.
Il profeta-Il giardino del profeta Gibran Kahlil - Bompiani, 2019 - I Classici Bompiani
Il profeta e Il giardino del profeta sono due capolavori del poeta di origini libanesi Kahlil Gibran, qui raccolti in un unico volume. I pensieri di Gibran indicano la strada per una spiritualità vera, individuale e fuori dagli schemi. Scavando nella saggezza tradizionale il poeta recupera le tracce della propria identità culturale e giunge a una forma di sincretismo che libera la sapienza millenaria delle religioni rivelate dalle costrizioni del dogma. Gibran unisce le suggestioni delle Scritture alla mistica dei poemi arabi e ci tramanda un'opera poetica che fa vibrare le più profonde corde del nostro animo.
I fiori del male. Testo francese a fronte Baudelaire Charles - Bompiani, 2022 - I Classici Bompiani
L'origine della poesia moderna è in questo libro, tra i più celebri e innovativi di tutti i tempi, ponte gettato tra il decadentismo tardoromantico già venato di simbolismo e le forme dei versi modernisti di inizio novecento. Condannato per oltraggio alla morale, I fiori del male fece scandalo per temi e stile espressivo, ma non va giudicato come semplice capostipite della moda del "maledettismo": la potenza verbale dell'io poetico, la consapevolezza di saper vedere meglio e più in là dell'uomo comune, il dono di attraversare l'inferno della vita riconoscendo le corrispondenze interne al mondo sono tutte caratteristiche che oggi corrispondono all'ideale di quello che definiamo poeta.