Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana Il Pensiero Occidentale Latino
L'altra «Iliade». Testo greco e latino a fronte. Ediz. multilingue Ditti Di Creta - Bompiani, 2015 - Il Pensiero Occidentale
Il volume raccoglie opere e sezioni di opere greche e latine che affrontano le vicende della guerra troiana in modo alternativo all'"Iliade" omerica. Dell'opera attribuita al soldato greco Ditti di Creta, "Il diario della guerra di Troia", possediamo la traduzione latina realizzata da un erudito del III secolo, Lucio Settimio, che si basa su una traduzione greca fatta condurre da Nerone sull'originale, scritto addirittura in fenicio nell' XI sec. a.C. Le particolari vicende redazionali di questo testo preludono a contenuti ancor più sorprendenti. Il diario di guerra di Ditti cretese è una vera e propria "controstoria" della guerra di Troia, condotta nel dichiarato intento di "smascherare" l'epica versione fornita da Omero: Odisseo, spietato, che pensa solo al bottino; Ettore che non viene ucciso in un duello ma in un agguato alle spalle, con atto vile, da Achille; lo stesso Achille che, appena giunto, si innamora della figlia di Priamo Polissena, e per averla in sposa scrive delle epistole segrete al sovrano troiano dicendosi disposto a vendere l'esercito greco; Priamo, sfruttando questa passione di Achille, lo attira in un tranello e lo fa uccidere a tradimento; Enea, vigliacco, che riesce a mettersi in fuga solo con l'aiuto di traditori greci, dopo la presa della città. Un testo straordinario per le stravaganti versioni mitiche con cui è "riscritta" la guerra più antica dell'occidente.
Macrobio. Commento al sogno di Scipione. Testo latino a fronte Neri M. (Cur.) - Bompiani, 2007 - Il Pensiero Occidentale
Macrobio (V sec. d.C.) è stato uno dei maggiori neoplatonici pagani di lingua latina, insieme a Calcidio e a Marziano Capella. Il Commento al Sogno di Scipione, oltre ai Saturnalia, è la sua opera più famosa e quella che ha avuto maggiori influssi nell'Occidente. Il brano che narra il sogno del condottiero romano è tratto dal VI e ultimo libro della Repubblica di Cicerone e il commento presenta, in forma di annotazioni al testo ciceroniano, le più importanti dottrine della religione filosofica tardo-antica: l'esistenza del mondo intelligibile, l'immortalità dell'anima e i suoi destini ultraterreni, nonché i paradigmi della vita buona per l'uomo di quaggiù, insieme ad ampie digressioni sull'interpretazione dei tipi di sogni e sulle loro rispettive capacità profetiche, la scienza dei numeri pitagorici, la cosmologia, la geografia, i cicli del tempo, l'armonia delle sfere. In tal modo Macrobio costruisce il più soddisfacente e più letto compendio enciclopedico latino sul neoplatonismo. Il testo, criticamente annotato, è preceduto da un ampio saggio introduttivo di Ilaria Ramelli. Accompagna l'opera un'esauriente bibliografia e un indice analitico e la completa una ricca serie di appendici. Lo stesso testo di Macrobio è impreziosito da illustrazioni per la maggior parte tratte da manoscritti e incunaboli che ne attestano la fortuna nelle varie epoche.