Bompiani Libri
Libri editi da Bompiani pubblicati nella collana Il Pensiero Occidentale Periodo moderno dal 1500 in poi
Opere 1637-1649. Testo francese e latino a fronte. Ediz. multilingue Cartesio Renato Belgioioso G. (Cur.) - Bompiani, 2009 - Il Pensiero Occidentale
Si presenta qui, corredata dei testi a fronte nelle lingue delle prime edizioni, la prima traduzione integrale al mondo delle opere che René Descartes ha dato alle stampe dal 1637 al 1649. Edizione di riferimento è stata quella nazionale delle CEuvres de Descartes di Charles Adam e Paul Tannery integrata dalle più recenti edizioni. L'insieme di questi scritti, tutti programmati dallo stesso Descartes, presenta la filosofia cartesiana in tutta la sua considerevole pregnanza: mostra, infatti, quanto ampio sia stato l'arco degli interessi del filosofo, che spaziava dalle questioni di metodo, a quelle di matematica, musica, fisica, metafisica, morale, fisiologia, anatomia, medicina; dalla vivisezione alla costruzione di macchine per tagliare le lenti; dava visibilità ai diversi generi letterari che il filosofo coltivava, alle lingue che usava, ai progetti che realizzava, ultimo dei quali è stato il manuale in cui il nuovo sapere veniva presentato all'interno di un'impalcatura che era quella dei vecchi manuali. L'opera di Descartes emerge qui come un'enciclopedia del nuovo sapere nel momento preciso in cui esso viene a definirsi nella sua piena autonomia rispetto alla tradizione.
Ideologia tedesca. Testo tedesco a fronte Marx Karl Engels Friedrich Fusaro D. (Cur.) - Bompiani, 2011 - Il Pensiero Occidentale
"L'Ideologia tedesca" è l'opera più misteriosa e, insieme, più decisiva di Marx ed Engels. Composta tra il 1845 e il 1846 ai fini di una "autochiarificazione" e subito abbandonata alla "critica roditrice dei topi" delle cantine in cui rimase sepolta fino all'anno della pubblicazione (1932), essa costituisce il punto di svolta tra il "primo Marx", umanista e filosofo hegeliano, e il "secondo Marx", scienziato dei modi di produzione. Nell'"Ideologia tedesca" si colloca, se non altro nelle intenzioni dei suoi autori, la rottura con la filosofia tradizionale, liquidata impietosamente come santificazione contemplativa dell'esistente, e l'abbozzo di una nuova scienza rivoluzionaria, la "concezione materialistica della storia". Segnando l'approdo al "continente storia" (Althusser), quest'ultima si regge sull'abbandono di ogni conservatorismo conciliante e sull'elaborazione di una visione rivoluzionaria, sporgente sull'avvenire e in perenne contrasto con l'esistente. Presentazione di Andrea Tagliapietra.
Genio del cristianesimo. Testo francese a fronte Chateaubriand François-René De Faraoni S. (Cur.) - Bompiani, 2008 - Il Pensiero Occidentale
Pubblicato in Francia nel 1802 "Genie du Christianisme" è un'opera apologetica che Chateaubriand scrisse tra il 1795 e il 1799, durante il suo esilio in Inghilterra. Chateaubriand tenta di difendere la saggezza e la bellezza della religione cristiana, e in particolare cattolica, colpita e ferita dalla Filosofia dei Lumi e dalla bufera rivoluzionaria. Con questo obiettivo egli si interessa in particolar modo ai contributi artistici e letterari della religione cristiana, confrontandoli con quelli delle civiltà antiche e pagane. L'idea principale del libro è, infatti, che "solo il Cristianesimo spiega il progresso nella letteratura e nell'arte". Chateaubriand rimprovera agli scrittori del XVIII secolo di non aver conosciuto Dio, con l'eccezione di Rousseau, che avrebbe "un'ombra di religione". Soprattutto quest'opera ha modellato il rinnovamento del cattolicesimo francese del XIX secolo, ispirando autori come Dom Guéranger e Félicité de Lamennais.