Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno pubblicati nella collana Multa Paucis Cristianesimo
Giuseppe in veste greca. Il racconto di Genesi 37-50 secondo il testo della LXX Quincones Loren Aharon - Bonanno, 2008 - Multa Paucis
All'interno del primo libro della Bibbia la Storia di Giuseppe e i suoi fratelli è caratterizzata da una lunghezza superiore a qualsiasi altra narrazione presente in Genesi, a partire dalla storia della Creazione fino alla vicenda di Giacobbe-Israele. Patriarca ed eponimo di tribù mancato, Giuseppe è una figura biblica spesso studiata come anticipazione di Gesù, oppure in relazione al futuro nazionale di Israele o, ancora, in base ai pretesi legami con la sua casata rivendicati dai protagonisti dello scisma samaritano. La stessa ricchezza del testo non esclude tuttavia altre possibilità interpretative. Nel volume - che presenta il testo greco della LXX affiancato da una nuova traduzione e che evidenzia in appendice le differenze rispetto al testo ebraico, per chiudersi con la versione latina cosiddetta della Vulgata - si prende in considerazione la figura di Giuseppe alla luce di problemi ed esigenze avvertiti dalla comunità giudaica di Alessandria d'Egitto nel periodo storico in cui essa è in lotta per i diritti civili con gli Egiziani e in cui si viene elaborando la traduzione greca del Pentateuco (III secolo a.C.).
Detti segreti. Il Vangelo di Tommaso nell'antichità Grosso Matteo - Bonanno, 2013 - Multa Paucis
Scoperto nel 1945 presso Nag Hammadi nell'Alto Egitto, il Vangelo secondo Tommaso, contenente 114 detti attribuiti a Gesù, ha contribuito a modificare radicalmente la conoscenza delle origini del cristianesimo e non cessa di interpellare gli studiosi circa la sua esatta collocazione nell'ambito delle tradizioni cristiane primitive. In questo volume l'autore indaga la ricezione dei detti del Vangelo secondo Tommaso in contesti rappresentativi della varietà di indirizzi e tendenze presenti nel cristianesimo antico, a partire da un'attenta analisi testuale dei loro paralleli che ricorrono nella notizia sui Naasseni dello Pseudo-Ippolito, Clemente Alessandrino, Origene, Pseudo-Macario, gli scritti manichei confutati da Agostino. Viene messo in luce, caso per caso, lo specifico contributo che in ciascuno di tali ambiti questi "detti segreti" hanno apportato alla riflessione teologica e alla prassi religiosa.