Bonanno Libri
Libri editi da Bonanno pubblicati nella collana Officina Dei Media LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Cinquant'anni di «neri italiani». Diacronie linguistiche da Scerbanenco alla Vallorani Salibra Luciana - Bonanno, 2014 - Officina Dei Media
Il volume analizza il linguaggio e alcune tecniche narrative di cinque esponenti del poliziesco nostrano, a partire da quello che viene universalmente considerato il capostipite del genere, Scerbanenco. Serialità "alta" da una parte (i romanzi dello stesso Scerbanenco col suo Duca Lamberti, Lucarelli con la sua Grazia Negro: fine anni Sessanta il primo; anni Novanta il secondo), dall'altra racconti d'autore (pubblicati su antologie) nell'ultimo decennio, in cui il poliziesco è ormai diventato un fenomeno editoriale di grande rilievo ed è ormai oggetto di indagini da parte degli studiosi. Al di là dell'attenzione accordata dall'autrice ai singoli autori, ciascuno dei quali ha ovviamente una sua specificità, questa ricerca punta a individuare delle costanti linguistiche - vedi ad es. i sottocodici privilegiati - e narratologiche inerenti al genere - vedi in alcuni casi gli slittamenti verso il noir, senza ignorare alcune tendenze stilistiche in atto nella narrativa contemporanea.
Icone oniriche. Un organismo d'idee Caviezel Giovanni Di Giovanni Antonino - Bonanno, 2008 - Officina Dei Media
L'esperienza di "Icone oniriche" nasce dal desiderio di raccontare con codici diversi temi nati da discussioni verbali intense all'interno di quello che si è spontaneamente costituito come gruppo di lavoro. Icone oniriche è divenuto quindi un grande "gioco d'azione comunicativa" in senso wittgensteiniano, un gioco di ruoli e di scambio di ruoli tra chi produce segni e chi li interpreta. Le tappe dell'itinerario poetico/iconico dell'opera si collocano nell'alveo di un discorso a più voci e percorrono un continuum analitico che va da un massimo di contatto con la realtà, le pagine intense della sezione Diario civile, fino al massimo dell'apertura alla dimensione conoscitiva del sogno rappresentato dalla sezione Icone oniriche, passando per gli spazi indagativi di Fil di lama.
Prigioniero del sogno. Linguaggi al confine tra letteratura, cinema e musica Castelli Rosario - Bonanno, 2012 - Officina Dei Media
Gli studi e le cinefilie raccolti nel volume fanno dialogare libri, film, musiche per illuminarsi vicendevolmente: dal Pirandello di "Giuoca, Pietro!" allo Sciascia innamorato del cinema e "tradito" dai registi, dal serbatoio di archetipi dei film sul Risorgimento all'immaginario letterario di Truffaut, dai Fioretti musicati di Francesco d'Assisi ai ritmi delle colonne sonore dei grandi musical americani. Un corpo a corpo tra linguaggi al confine che questo secolo renderà definitivamente inscindibili perché se è vero che alcune invenzioni narrative hanno dovuto attendere l'evoluzione delle tecnologie mediali della recente modernità per rivelare le loro potenzialità latenti, come se queste fossero finalmente riuscite ad articolare in modo più efficace la percezione della vita già presente nei libri o a farci comprendere pienamente la compositiva di certi romanzi, è altrettanto vero che il cinema e la musica avranno sempre più un ruolo di cerniera con la tradizione letteraria.