Libri di narrativa classica prima del 1945
Opere di narrativa classica antecedenti al 1945
Gli ebrei di Barnow Franzos Karl Emil Licciardi E. B. (Cur.) - Bonanno, 2012 - Wunderkammer
Gli ebrei di Barnow, città immaginaria della Galizia, affonda la propria ispirazione narrativa nella terra delle cittadine podoliche, patria dei rabbini miracolosi, degli starosti polacchi e dei contadini ruteni e tradisce la manifesta sensibilità dell'autore ai disagi e alle ingiustizie determinati dai pregiudizi sociali e dalla struttura antiquata e rigidamente patriarcale delle comunità israelitiche orientali. Queste intense Ghettogeschichten (storie ambientate nel ghetto) di Emil Franzos, che nel descrivere tensioni anche molto aspre mai cede ad accenti patetici o melensi, costituiscono non solo una preziosa testimonianza della Zwischeneuropa (Europa di mezzo) di fine Ottocento, travolta e spazzata via dalla barbarie del secolo breve, ma un aperto invito a quel dialogo interculturale che è imprescindibile per una coesistenza pacifica all'insegna del rispetto reciproco e della reciproca tolleranza.
Alla torre di Babele. Fantasia araba in due atti May Karl Di Mauro P. (Cur.) - Bonanno, 2012 - Wunderkammer
Nel dramma "Alla torre di Babele", Karl May ambienta nei pressi delle rovine della torre di Babilonia la concitata evoluzione di un mondo autoritario e dispotico verso valori di pace, tolleranza e rispetto ecumenico della spiritualità individuale. Il primo e unico dramma di Karl May rivela al lettore un volto inusitato del noto romanziere d'avventura che in questa sua tarda produzione illustra, nel mondo arabo mediorientale, una trasfigurazione fantastica di conflitti identitari e interculturali che sorprendono per la loro attualità e spingono il testo dello scrittore tedesco verso un orizzonte di ricezione futura.