Bradypus Libri
Libri editi da Bradypus pubblicati nella collana I Cardini Di Groma Archeologia
Il castello oltre le mura. Ricerche archeologiche nel borgo e nel territorio di Acquaviva Picena (Ascoli Piceno) Giorgi E. (Cur.) Vecchietti E. (Cur.) - Bradypus, 2014 - I Cardini Di Groma
Il volume "Il castello oltre le mura. Ricerche archeologiche nel borgo e nel territorio di Acquaviva Picena (Ascoli Piceno)", a cura di Enrico Giorgi ed Erika Vecchietti, presenta i risultati del progetto Acquaviva nella storia, che dal 2004 ha portato un gruppo di giovani ricercatori del Dipartimento di Archeologia (ora Dipartimento di Storia Culture Civiltà) dell'Università di Bologna, guidati da Enrico Giorgi, in questo borgo del territorio ascolano, racchiuso tra mura cariche di storia. Il lavoro del gruppo di ricerca rappresenta un tentativo di ricostruire l'evoluzione del paesaggio antico di questa porzione delle Marche meridionali, dalla Preistoria al Medioevo, e le complesse vicende del borgo acquavivano e della sua Fortezza, emergenza monumentale dalla densa e significativa stratificazione edilizia. Contributi di: Gilda Assenti, Andrea Antonini, Andrea Augenti, Andrea Baroncioni, Federica Boschi, Monica Cameli, Teodorico Compagnoni, Serena De Cesare, Orestina Francioni, Enrico Giorgi, Antonio Gottarelli, Tarcisio Infriccioli, Nora Lucentini, Enrico Ravaioli, Pierpaolo Rosetti, Giuseppe Sassatelli, Michele Silani, Erika Vecchietti, Fabio Visani.
Archeologia e tecnologie di rete. Metodi, strumenti e risorse digitali. Nuova ediz. Bogdani Julian - Bradypus, 2019 - I Cardini Di Groma
"Archeologia e tecnologie di rete. Metodi, strumenti e risorse digitali" è un volume che fa il punto sulle applicazioni delle tecnologie di rete alla metodologia delle ricerca archeologica. L'archeologia è sempre stata una disciplina estremamente curiosa nei confronti delle innovazioni tecnologiche, e ha sperimentato precocemente ciò che le scienze informatiche hanno messo di volta in volta a disposizione.La rapida e capillare diffusione delle tecnologie di rete, e soprattutto la nascita del World Wide Web alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso, non potevano dunque non avere un importante impatto sui vari aspetti della ricerca archeologica. La pubblicazione dei dati, la possibilità di collaborare in tempo reale attraverso sistemi informativi condivisi e l'opportunità di ricerca offerta dal Web semantico e dai dati aperti e collegati (LOD) hanno aperto nuove frontiere, ma hanno anche riportato in luce vecchi e nuovi problemi.