C P Adver Effigi Libri
Libri editi da C P Adver Effigi pubblicati nella collana Microcosmi Arti: argomenti d'interesse generale
Contributi per l'arte in Maremma. Vol. 3: Restauri e valorizzazione del patrimonio artistico Bruschettini O. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2013 - Microcosmi
Il 3° volume racchiude una serie di interventi molto differenti tra loro, che hanno però in comune iniziative rivolte alla tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e paesaggistico della Maremma. Da qui l'idea di raccogliere una serie di saggi orientati al complessivo intento di recupero di informazioni storiche su alcuni oggetti che, nel corso di questi anni, sono stati sottoposti ad operazioni di restauro o salvaguardia. I restauri e gli interventi protesi alla tutela del bene in generale, sia esso paesaggistico che storico artistico, sono stati dunque il pretesto per approfondire argomenti sino ad oggi ignorati o poco studiati.
Recuperi e restauri. Pitigliano Palazzo Orsini Mangiavacchi M. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2009 - Microcosmi
Recuperi e restauri. Pitigliano Palazzo Orsini - C&P Adver Effigi
Il disegno dei bambini. Capire l'espressione grafica infantile Corallo Giombattista - C&P Adver Effigi, 2013 - Microcosmi
Perché il bambino disegna? Rispondere a questa domanda non è difficile se si considera che la funzione del disegno infantile è descrittiva, espressiva e comunicativa interpretando così, correttamente, i motivi che portano i bambini a svolgere l'attività "artistica". Disegnare è un modo di esprimersi; un linguaggio, quello figurativo, che affianca gli altri linguaggi e molte volte li sostituisce già dai primi anni di vita: dalla fase pre-iconica ai più completi e maturi risultati artistici. Purtroppo, a questa forma educativa, non sempre viene dato il giusto peso perché è considerata spesso un'attività secondaria, ricreativa, un impegno da svolgere nel tempo libero, nei momenti di pausa durante lo studio, una fase di rilassamento che subentra, in alternativa, all'applicazione nelle materie considerate "più importanti". Se si riuscirà a cambiare questa mentalità e a collocare nel posto giusto, nell'ambito delle discipline non solo scolastiche, l'espressione grafica e tutto quanto riguarda l'immagine e i problemi della visione e della rappresentazione, si darà ai bambini una grande possibilità per mettere in luce le loro capacità espressive e, all'educatore, un ulteriore strumento indispensabile per la conoscenza del mondo dell'infanzia.