C P Adver Effigi Libri
Libri editi da C P Adver Effigi pubblicati nella collana Microcosmi Singoli fotografi
La città invisibile. L'immagine sociale della salute mentale a Grosseto Lucas Uliano - C&P Adver Effigi, 2014 - Microcosmi
C'è una città nella città, i cui abitanti sfuggono alla vista degli altri, sono opachi nella riduzione dei loro diritti umani, tollerati se non creano problemi fino a renderli trasparenti e invisibili, una sorta di arredo urbano aggiuntivo. Se si fanno notare per un comportamento fuori dalle righe vengono posti fuori del gruppo umano, ai margini della comunità. Eppure essi abitano, lavorano, producono, si incontrano, amano, parlano, si rendono utili spesso in mansioni che i più rifiutano. Sono stranieri nella loro stessa città, come se parlassero un'altra lingua, aliena e incomprensibile ai più. Queste foto documentano l'esistenza di questa città invisibile, della fatica quotidiana di persone sofferenti per diventare cittadini a tutti gli effetti con gli stessi doveri e gli stessi diritti degli altri: il difficile percorso per rendersi visibili. Sono un modo per riappropriarsi di un pezzo della propria storia e della propria memoria misconosciuta perché è vero che "senza salute mentale non c'è salute" (Libro verde dell'Unione Europea, 2005).
Noi sogniamo il mondo. Ediz. illustrata Pacini Stefano E. - C&P Adver Effigi, 2016 - Microcosmi
Questo libro, che racchiude gli scatti più significativi della sua produzione, dal 1974 al 2014, è un taccuino di appunti, un diario appassionato di come era il mondo prima". E quel "prima"', non deve necessariamente leggersi con una qualche connotazione nostalgica o un retorico e inutile "prima si stava meglio"; il "prima" a cui alludo è il senso del momento, dell'attimo irripetibile, è l'arco di tempo in cui non cerco di interpretare gli eventi ma lascio che mi entrino dentro e mi modellino, perché ne faccio parte: cimeli da conservare e guardare più tardi, nella solitudine dei nostri pensieri. Oggi, inevitabilmente, quel taccuino che ha visto il mondo, fatto di un ventaglio invidiabile di occasioni possibili, assume l'aspetto di un'antologia di lezioni imparate, punti su una mappa che tracciano il vertiginoso, struggente, racconto di una vita. (Dalla Prefazione di Alessandro Pagni)