Carabba Libri
Libri editi da Carabba pubblicati nella collana Convegni E Celebrazioni Lingue indo-europee
Edoardo Calandra. L'officina di uno scrittore in cerca della lingua Mereta Francesco - Carabba, 2013 - Convegni E Celebrazioni
Nell'officina poetica di Edoardo Calandra ci sono sia il "labor limae" accanito, indefesso e volontaristico, sia la ruggine e i trucioli di una pagina fitta di cancellature e di rifacimenti. Trepidazione e fatica, sofferenza di tentativi e difficoltà di riuscita che sono testimoniati dalle carte autografe conservate presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, delle quali ancora mancava uno studio sistematico.
Abruzzo 1861. Gli scrittori abruzzesi e l'Unità d'Italia Cimini M. (Cur.) - Carabba, 2012 - Convegni E Celebrazioni
Questo volume raccoglie gli atti della giornata di studio su "Gli scrittori abruzzesi e l'Unità d'Italia" tenutasi il 21 novembre 2011 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara.
Gestualità e romanzo. Per un'analisi del sistema cinetico dei personaggi Cimini M. (Cur.) - Carabba, 2018 - Convegni E Celebrazioni
Gli studi sulla gestualità nell'ambito della cosiddetta comunicazione non-verbale non sono un fatto recente. È però solo dagli anni sessanta/settanta del Novecento che, negli ambiti specifici della linguistica, della semiotica, dell'antropologia culturale e della psicologia, vengono messe a punto metodologie scientifiche per l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni gestuali. A nessuno sfugge che molte suggestioni che promanano da questa metodologia multidisciplinare possano investire l'universo dell'arte e della letteratura, che, in quanto forme polisemiche della comunicazione umana, offrono terreno fertile per indagini sull'impatto del codice gestuale nel complesso dei sistemi espressivi. I saggi raccolti in questo volume - tutti di giovani studiose (Federica Zilli, Loretta Giovannangelo, Desirée D'Anniballe, Milena D'Aquila, Claudia Palermo) - nascono, dunque, da questa scommessa: leggere alcuni classici della nostra letteratura otto-novecentesca indagando il tessuto di gesti, movimenti corporei, espressioni del volto, interazioni spaziali dei personaggi che li animano, e provando a valutarne l'impatto semantico con la dimensione espressiva globale o specifica della macchina testuale.