Carocci Libri
Libri editi da Carocci pubblicati nella collana Annali Fondazione Basso Politica e governo
Il Movimento di unità proletaria (1943-1945). Con due contributi su Lelio Basso e il Psi nel dopoguerra Monina G. (Cur.) - Carocci, 2005 - Annali Fondazione Basso
Da circa un decennio la storiografia italiana ha confinato gli studi sul socialismo nel ristretto ambito delle ricerche settoriali subendo l'effetto di un processo di delegittimazione che ha preso le mosse dalla crisi del comunismo e ha finito per coinvolgere nella condanna anche il movimento socialista tout court, relegando nell'oblio il contributo che esso ha dato alla crescita democratica del nostro paese. I saggi qui raccolti contrastano questa tendenza offrendo - anche attraverso la ricostruzione della breve ma importante storia del MUP - nuovi strumenti di analisi e di interpretazione della personalità e del ruolo di Lelio Basso in tre periodi della sua biografia politica e intellettuale.
Sfera pubblica e costituzione europea Paciotti Elena - Carocci, 2002 - Annali Fondazione Basso
Il volume riporta contributi al dibattito di protagonisti della sfera pubblica: uomini di governo ed esponenti di prima grandezza della cultura europea. Politici come Giorgio Napolitano, Elena Paciotti o Giuliano Amato e intellettuali di rango internazionale, come Mads Andenas, Dominique Rousseau o Philippe Schmitter, si confrontano sul rapporto tra sfera pubblica e costituzione europea cercando di individuare tempi e modi del futuro processo costituente dell'Unione Europea.
Diritto e culture della politica Rodotà S. (Cur.) - Carocci, 2004 - Annali Fondazione Basso
In un'epoca contraddistinta da un continuo riferimento al diritto nella discussione pubblica, questo volume intende mettere in guardia da un duplice rischio: da un lato la perdita del "proprio" della regola giuridica e, dall'altro, l'esasperazione della sua manipolazione strumentale. I materiali qui offerti alla riflessione si impegnano in uno scavo puntiglioso, ma anche ampio, allo scopo di scongiurare un altro pericolo insito nella crescente domanda di diritto: vale a dire l'appiattimento della dimensione giuridica su interessi troppo miopi e occasionali. Il diritto ha una storia assai lunga alle spalle, e la sua straordinaria flessibilità è strettamente legata alle culture e ai contesti sociali in cui si trova ad operare.