Carocci Libri
Libri editi da Carocci pubblicati nella collana Biblioteca Di Testi E Studi Professione medica
Prossime uscite della collana Biblioteca Di Testi E Studi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843085774 Capirsi e fraintendersi al computer
- 9788843076345 Da «Matronae» ad «Augustae». La condizione femminile nella casa imperiale giulio-claudia
- 9788843074624 Il sondaggio d'opinione. Regole, effetti, limiti
- 9788843074440 Cimone di Milziade e Atene
- 9788843056651 Temi di antropologia culturale. Fare, dire, sentire
- 9788829037827 La lingua usabile
- 9788829037773 Anatomia patologica...
- 9788829037766 Narrare con il design
- 9788829037759 Qualità ed etica nella ricerca
- 9788829037742 Due città a piedi
Narrazioni cliniche. Etica e comunicazione in medicina Galvagni Lucia - Carocci, 2021 - Biblioteca Di Testi E Studi
Nello spazio e nel tempo della cura si incontrano tre importanti linguaggi: quello clinico, tipico dei curanti, quello organizzativo, adottato dalle realtà e dalle istituzioni sanitarie, e quello esistenziale, proprio dei pazienti. Ad essi corrispondono particolari narrazioni che consentono l'espressione anche morale dei diversi soggetti e attori coinvolti. Il volume rileva il contributo che l'etica e la bioetica, la medicina narrativa e la fenomenologia possono portare nel dibattito e illustra alcune ricerche con - dotte in realtà italiane e internazionali sulle testimonianze dei pazienti, dei curanti e delle organizzazioni sanitarie per mostrare come esse permettano di raccogliere esperienze e vissuti, riferimenti morali e valori a partire dai quali realizzare e ispirare le pratiche di cura e affrontare le scelte di vita che quotidianamente si presentano in medicina e nella sanità.
Il medico nel nuovo millennio. Un modello che cambia Ribatti Domenico - Carocci, 2023 - Biblioteca Di Testi E Studi
La figura professionale del medico e la sua enorme valenza civile, sociale ed etica si sono andate modificando nel corso dei secoli. Negli ultimi decenni, poi, si è assistito a una modificazione culturale e scientifica del suo ruolo nella società. Basti pensare allo sviluppo della tecnologia, alla ultra-specializzazione, all'impatto dell'economia e al peso delle implicazioni finanziarie nell'esercizio della medicina e nelle scelte del medico. Il volume ricostruisce questi cambiamenti evidenziando come purtroppo siano sempre più evidenti i segni di una crisi della funzione sociale dello Stato nel garantire un'assistenza sanitaria rispettosa dei principi affermati nella nostra carta costituzionale. Si impone un ripensamento radicale, una rivisitazione dello stato sociale e la definizione di un nuovo paradigma della figura e delle prerogative del medico che sia in grado di affrontare compiutamente i temi dell'equità e della qualità dell'assistenza.
La sicurezza organizzativa. Un'etnografia in sala operatoria Bruni Attila - Carocci , 2010 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il tema della sicurezza in sanità ricopre oggi uno spazio sempre maggiore, sia per via delle conseguenze che gli errori in ambito ospedaliero possono avere a livello del singolo individuo, sia per i costi sociali che queste comportano. Da anni, diverse ricerche indicano come si possano produrre errori di varia natura, ma anche come a monte vi siano spesso dinamiche di carattere organizzativo legate alla progettazione dei processi di lavoro. Prendendo le mosse dall'osservazione in situ del lavoro quotidiano in uno dei luoghi in cui più frequentemente si verificano criticità e dove maggiori sono le ripercussioni di tali criticità per operatori e pazienti, ovvero la sala operatoria, il volume indaga i diversi elementi sociali ed organizzativi che possono costituirsi quali elementi critici: la comunicazione, le specifiche expertises professionali, la familiarità nell'uso delle tecnologie a disposizione, i tempi e gli spazi in cui hanno luogo le attività, le modalità di gestione dell'equipe. Il libro mostra come lo "spazio della sicurezza" prenda forma proprio all'intersezione tra questi diversi elementi; come tale spazio si configuri in termini "elastici", in relazione agli attori coinvolti ed alla specifica pratica lavorativa; e come, proprio perché elastico, è possibile che in tale spazio s'innestino lo sguardo sociologico e l'azione organizzativa.