Carocci Libri
Libri editi da Carocci pubblicati nella collana Frecce Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 in poi
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038060 L'altra metà di Roma antica
- 9788829038053 Il segno dell'autore
- 9788829038046 Proust nel tempo
- 9788829038039 Che cos'è arte
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
Enrico Prampolini futurista europeo. Ediz. illustrata Lista Giovanni - Carocci, 2013 - Frecce
Artista di dimensione internazionale, Enrico Prampolini ha vissuto l'avanguardia come tensione verso un rinnovamento totale dei linguaggi dell'arte. Percorrendo la sua lunga e complessa vicenda creativa, dalla sintesi analogica astratta all'arte meccanica, dall'idealismo cosmico al plurimaterismo, il libro ne individua la linea evolutiva e i caratteri specifici. Ricostruisce inoltre il suo impegno come artista militante in seno all'avanguardia europea, da Parigi a Praga, da Berlino a Ginevra. Le ricerche di Prampolini, costantemente sorrette dalla parola innovatrice dei suoi manifesti teorici, corrispondono all'immenso ruolo da lui svolto per realizzare l'utopia concreta che era a monte del futurismo: reintrodurre l'Italia nel contesto della modernità internazionale. Pur svolgendo un'incessante attività sperimentale, Prampolini è stato anche il primo operatore sereno e consapevole di un'Italia che si avviava a partecipare in modo fattivo alla costruzione di uno spazio europeo di cultura laica e democratica, aperto alla civiltà del futuro.
L'altra modernità. De Chirico, Savinio e l'arte metafisica Baldacci Paolo - Carocci, 2026 - Frecce
La metafisica di de Chirico e Savinio è il maggiore apporto italiano alla rivoluzione artistica del XX secolo, eppure è da sempre oggetto di malintesi e gravi errori storici perché i violenti contrasti ideologici e materiali del Novecento investirono anche chi l'aveva creata e cercato di diffonderne i concetti. Rifiutata in Italia come linguaggio estraneo e destabilizzante, fu ridotta in Francia a pura base del Surrealismo, e solo così ebbe in America il grande successo che si ripercosse in patria. Vittima di molti luoghi comuni e oggetto di scontri mai sopiti, soltanto negli ultimi quarant'anni questa forma d'arte e di pensiero ha trovato un agguerrito stuolo di cultori che ne ha dissotterrato con tenacia il vero volto mostrandone le origini nel crogiolo della crisi tardo romantica da cui è nato quell'aspetto bifronte del pensiero moderno di cui essa è una delle prime e più profonde espressioni. Basato su una documentazione oggettiva e vastissima, scritto con originalità di giudizio e senza retorica, questo libro racconta la vera storia di un'esperienza artistica esaltante e solitaria, esplosa tra Milano, Firenze e Parigi negli anni febbrili prima della Grande Guerra, e che ancora parla ai contemporanei nonostante le tenebre in cui si cerca di avvolgerne il senso.