Carocci Libri
Libri editi da Carocci pubblicati nella collana Studi Storici Carocci Rivoluzioni, sollevazioni, rivolte
Prossime uscite della collana Studi Storici Carocci
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829038435 Qui e altrove
- 9788829038428 Cattolicesimo in guerra
- 9788829038404 Battesimi e catene
- 9788829038398 Alle origini della meteorologia
- 9788829038381 La magnifica città
- 9788829038336 L'impero del maschio
- 9788829038282 Il Concilio di Pisa del 1409
- 9788829037834 L'ebreo del sultano
- 9788829037629 Un piccolo golpe
- 9788829037612 Marzabotto e le città martiri
Il PCI e la rivoluzione cubana 1959-1965 Pappagallo Onofrio - Carocci , 2009 - Studi Storici Carocci
II testo affronta il tema del rapporto che si stabilì tra il PCI e la rivoluzione cubana nella prima metà degli anni Sessanta. In particolare analizza come la relazione tra il governo cubano rivoluzionario e il PURSC (Partito unito della rivoluzione socialista di Cuba), da una parte, e il PCI, dall'altra, abbia influenzato le diverse scelte di politica internazionale dei comunisti italiani, alla luce dei cambiamenti intervenuti nel movimento comunista mondiale, durante il dissidio, prima, e la rottura, poi, tra l'Unione Sovietica e la Cina.
Eroi in bilico. Il Risorgimento nei dizionari biografici del Novecento Casalena Maria Pia - Carocci, 2018 - Studi Storici Carocci
Nel Novecento la storia del Risorgimento è stata terreno di scontro tra gruppi politici, partiti, movimenti e studiosi. Ne è risultata una memoria "a tempo", una rappresentazione che si modifica regolarmente col cambiare dell'ordine politico, recando con sé una concezione assai mutevole di categorie come "eroismo" e "patriottismo". Basandosi su fondi archivistici solo in parte riordinati ed effettuando un sondaggio sistematico sui tomi del Dizionario del Risorgimento nazionale, Il Risorgimento italiano e Dizionario biografico degli Italiani, l'autrice ricostruisce trame e riflessioni, petizioni di principiò e imperativi esterni che contribuirono a dar forma a tre narrazioni del processo fondativo dello Stato unitario poco distanti nel tempo, ma assolutamente incommensurabili tra loro per approccio scientifico e posizioni ideologiche. Alcuni fili della storiografia e della memoria nazionale, peraltro, sono rimasti vitali da inizio a fine Novecento, pur spezzati a tratti dall'elaborazione di epoca fascista. Continuità e discontinuità - di idee, ma anche di studiosi - si contendono la scena, contribuendo a restituire un'immagine assai stratificata e spesso lacerata della memoria nazionale.
Italia ribelle. Sommosse popolari e rivolte militari nel 1920 Ventura Andrea - Carocci, 2021 - Studi Storici Carocci
Il 1920 è un anno di svolta nella storia del primo dopoguerra italiano. Scandito dalle agitazioni nelle campagne, dall'occupazione delle fabbriche, dalle elezioni amministrative e dall'avvio dell'offensiva fascista, costituisce la conclusione di un ciclo di rivolte e proteste che era iniziato nel 1917. Le ribellioni, le barricate e gli assalti ai carabinieri e alle guardie regie della primavera-estate del 1920 rappresentano un punto di osservazione privilegiato per comprendere le forme più radicali della violenza popolare che precedono l'ascesa squadrista. Qual è la genealogia della violenza popolare? Che cos'è il "massimalismo"? La categoria della "brutalizzazione della politica" è utile alla comprensione del primo dopoguerra italiano? Per rispondere a questi interrogativi, il libro si sofferma in particolare sui tumulti di Viareggio - scaturiti dall'uccisione, per mano di un carabiniere, di un guardalinee durante il tafferuglio nato al termine di una partita di calcio -, sulla rivolta di Ancona e più in generale sul movimento popolare contro la spedizione militare in Albania. Ricostruendo le pratiche politiche, le ideologie, le relazioni sociali e i linguaggi di queste sommosse e rivolte, Italia ribelle fornisce un contributo inedito allo studio della violenza popolare proponendo uno scavo analitico delle culture repressive che hanno caratterizzato gli apparati dello Stato liberale.