Cartman Libri
Libri editi da Cartman pubblicati nella collana Le Muse Psicologia
Cervello, mente, linguaggio. Una introduzione alle scienze cognitive Pititto Rocco - Cartman, 2009 - Le Muse
Perché affermare che l'uomo è un essere "speciale", posto al vertice del mondo animale e non, invece, un essere "qualsiasi", anche se più evoluto, uno tra i tanti altri esseri animali, che popolano il mondo, come da alcuni si è ipotizzato sempre più frequentemente e con maggiore convinzione? L'uomo è realmente un essere "speciale"? Mente e linguaggio segnano il perimetro dell'umanità. Tutti gli esseri, animati o inanimati, sono parte del mondo, ma soltanto l'uomo, la creatura dotata della mente e del linguaggio, fa parte del mondo, lo possiede nello stesso tempo e ne è consapevole. Il semplice fatto di essere parte del mondo non significa di per sé possedere il mondo. Perché è, soprattutto, attraverso il dono del linguaggio, la risorsa che lo caratterizza in via esclusiva come essere umano, che l'uomo possiede il mondo, creandolo e ricreandolo, ponendo domande ed esigendo risposte. Nessun altro essere può rivendicare di far parte del mondo, di possederlo, anche se solo simbolicamente, e di ricrearlo, adattandolo di continuo ai suoi "bisogni" e dando ad esso delle finalità. Rispondere alla domanda sul come sia possibile per l'uomo, tramite l'attività della mente e l'attività del linguaggio, possedere il mondo, ricrearlo ed esserne, nello stesso tempo, consapevole, è il filo conduttore di questo lavoro, la ragione ultima di una ricerca "appassionata" sull'uomo e sul suo destino.
Lo psicodramma in terapia e formazione. Nuovi modelli applicativi Razzini E. (Cur.) - Cartman, 2015 - Le Muse
Il volume si propone di presentare un quadro delle possibilità di applicazione dello psicodramma psicoanalitico di gruppo come strumento terapeutico e formativo in particolare nelle situazioni in cui la sola comunicazione verbale risulta spesso insufficiente a cogliere il mondo emotivo dei soggetti in trattamento. Lo psicodramma psicoanalitico, infatti, può costituire una sorta di ponte tra la parola e l'azione simbolica dando voce a soggetti che presentano un insufficiente sviluppo della capacità di simbolizzazione: in particolare adulti psicotici e gravi disturbi di personalità ma anche soggetti in età evolutiva o giovani con disturbi generalizzati dello sviluppo o del comportamento alimentare. Ma la stessa tecnica può risultare molto vantaggiosa con operatori sanitari o della relazione d'aiuto le cui funzioni mentali sono spesso bloccate da vissuti difficilmente esprimibili. Si è cercato di individuare pratiche innovative che venissero incontro alle peculiarità dei pazienti in trattamento, portando, spesso in tempi brevi, a notevoli cambiamenti sul piano emotivo e relazionale. Con contributi di: Stefania Baldo, Sabrina Dolcini, Claudia Giangregorio, Giovanna Marrone, Gabriella Masotta, Valeria Pace, Emanuela Pagliarulo, Alice Passarini, Edoardo Razzini, Clotilde Rossi.