Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Cahiers Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Un'autobiografia Bruno Giordano Ciliberto M. (Cur.) - Castelvecchi, 2020 - Cahiers
Arrestato a Venezia nel maggio del 1592, Giordano Bruno è costretto a difendersi dall'accusa di eresia di fronte al Tribunale dell'Inquisizione: è l'inizio della lunga e dolorosa trafila processuale che, quasi otto anni dopo, lo condurrà sul rogo. Le sue prime deposizioni, raccolte in questo libro accanto agli interventi dei giudici e dei testimoni, sono la traccia di un profilo autobiografico intenso e sofferto, che del filosofo ci restituisce anche il carattere, lasciandolo emergere nella serrata corrispondenza tra le scelte di vita e gli sviluppi del pensiero. È una confessione resa sotto minaccia, un'abile mistura di verità, intelligenza oratoria e dissimulazione, eppure Bruno rimane orgoglioso anche nell'atto di chiedere perdono. Le sue parole, allora, ci aiutano a comprendere come la scelta di consegnarsi al martirio fu il risultato di una progressiva presa di consapevolezza del proprio ruolo di libero portatore di verità: un'estrema affermazione di autocoscienza. Selezionata e commentata da Michele Ciliberto, tra i maggiori studiosi del filosofo nolano, questa insolita autobiografia, oltre che un'introduzione all'opera del filosofo, è così anche una chiave per decifrarne le complesse ragioni, al di là di stereotipi e mitologie consolidate.
Il sole di Tommaso Bevilacqua Piero - Castelvecchi, 2018 - Cahiers
L'intera vita di Tommaso Campanella è un appassionato, grandioso progetto di rivolta. Ribellione contro la monarchia di Spagna, la Chiesa, la filosofia scolastica, il pensiero unico della sua epoca. Il frate calabrese è animato dalla visione utopica di una possibile società egalitaria da edificare grazie a una rinnovata fede. Con una potenza intellettuale senza pari, che giganteggia sulle menti dei contemporanei, sogna il mondo pacificato da una nuova fratellanza fra i popoli e da un riconoscimento della dignità della Natura, dei sensi e dei diritti di tutti i viventi. Ma è consapevole dell'enormità dell'impresa, a partire dalla sua Calabria, marginale e oppressa. Solo le catastrofi naturali, preconizzate dalla sua mente profetica, possono creare le condizioni perché l'ordine dominante tracolli e il popolo irrompa nella Storia con la sua rivolta liberatrice. Il fallimento della congiura, finita in una sanguinaria repressione, non fa che aggiungere splendore a un'utopia ancora oggi necessaria.