Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Costellazioni Raccolte di poesia di singoli poeti
Prossime uscite della collana Costellazioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256441976 Disarmare le immagini. Emergenze, pratiche radicali, con-parte(cipazioni) per il Nuovo Regime Climatico
Con quanta gioia ascolto le cose cantare. Poesie scelte 1897-1926 Rilke Rainer Maria Pomarici U. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Costellazioni
Un'antologia poetica di Rainer Maria Rilke composta da 48 componimenti che coprono tutto l'arco della sua produzione: dal 1897, con le prime prove poetiche segnate dallo "stile fiorito", fino al 1926, anno della sua morte. Un percorso esemplare segnato dalla vocazione che - attraverso "Il libro d'ore", "Il libro delle immagini" e le "Nuove poesie" - avrebbe condotto Rilke alle "Elegie Duinesi". Sono tradotte anche poesie postume di rado apparse in edizioni italiane, fra le quali la sua ultima composizione: "Vieni tu, tu ultimo ch'io riconosco".
Elegie duinesi-Duineser Elegien Rilke Rainer Maria Pomarici U. (Cur.) - Castelvecchi, 2022 - Costellazioni
Le "Elegie Duinesi", composte fra il 1912 e il 1922, condensano il travagliato passaggio tra la fine dei grandi imperi europei e lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, dando voce al sentimento di crisi che si accompagnò a quel tempo di profonda trasformazione. Il nuovo secolo, nelle parole di Rainer Maria Rilke, appare sin da subito lacerato fra due dimensioni della vita individuale: l'esperienza della realtà esterna, sempre più invadente e alienante, e lo «spazio interiore del mondo», nel quale ritrovare quel raro e pacificante senso di infinito. Ma è proprio nella condizione di straniamento che Rilke evoca la missione dei poeti, «api dell'Invisibile» che trasportano e salvano, nel linguaggio poetico, tutte quelle forme di vita minacciate dalla caducità e dall'estinzione. L'opera fondamentale di Rilke è qui presentata in una nuova traduzione.
Vivo nel forse. Poesie e testi in prosa 1912-1918 Hennings Emmy Bosco L. (Cur.) Padularosa D. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Costellazioni
Con la sua personalità impetuosa e poliedrica, in anticipo sui tempi, Emmy Hennings è stata una figura di spicco della bohème letteraria negli anni precedenti alla Grande Guerra. Le opere risalenti alla prima fase della sua attività, qui raccolte, sono scritti dalla forte dimensione autobiografica, che ne restituiscono l'anima molteplice di poetessa, scrittrice, cantante, soubrette, artista di varietà. Le prose brevi - genere di cui Hennings è maestra - descrivono la vita del cabaret, spesso fatta di privazioni, e le difficoltà che soprattutto le donne incontravano in quel milieu per affermare se stesse e il proprio diritto a esprimersi. Le liriche danno voce al senso di non appartenenza, a una ricerca di sé che sfugge a facili definizioni e categorie, rivendicando la propria natura multiforme e anticonformista. Per la prima volta in Italia, i versi e le prose di una tra le voci più originali della scena avanguardista.