Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Eliche Letteratura: storia e critica
Resistenza. La folle speranza di un nuovo umanesimo Sabato Ernesto Fantoni Minnella M. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Eliche
«Se diventiamo incapaci di creare un clima di bellezza nel piccolo mondo intorno a noi e ci dedichiamo soltanto alle ragioni del lavoro, tante volte disumanizzato e competitivo», come possiamo resistere all'incedere silenzioso dell'indifferenza e dell'isolamento? Come possiamo evadere dalla prigione della solitudine, riabbracciare il battito della vita e riscoprire il primato delle emozioni? Nel suo testamento spirituale, Ernesto Sabato posa il suo sguardo disincantato sulla società tecnologica del nostro presente, ipnotizzata dal bagliore televisivo e incapace di godere del mistero di un'opera d'arte o del piacere di una conversazione tra amici. In cinque lettere indirizzate al lettore Sabato lancia un appello a non rassegnarsi, a ritornare al cuore delle cose, nella convinzione che solo «i valori dello spirito ci possono salvare dal terremoto che minaccia la condizione umana». Un invito a resistere al buio della «notte in cui viviamo», sorretti dalla certezza che «il mondo non può nulla contro un uomo che canta nella miseria».
«Al posto della morte c'era la luce». Alcuni finali nella narrativa di Tolstoj Bori Pier Cesare Biagini F. (Cur.) - Castelvecchi, 2017 - Eliche
Pier Cesare Bori riflette sul pensiero di Lev N. Tolstoj analizzando i passaggi conclusivi di alcune delle sue opere letterarie più significative, spesso caratterizzati dalla morte di un personaggio e dalla chiarificazione del senso della sua intera esistenza. L'interpretazione di Bori evidenzia la ricchezza e la potenza artistica di questi testi, che, sebbene talvolta generati da intenti didascalici, finiscono per rappresentare tutta la complessità dell'animo umano. Ma ciò che più coinvolge è l'idea stessa di lettura applicata da Bori a queste opere. L'accostarsi al testo si avvicina a un esercizio spirituale senza essere però un atto di fede. Pur nascendo da una consonanza tra chi scrive e chi legge, questo incontro lascia infatti l'ultima parola al discernimento dell'individuo e può avere come esito finale la trasformazione interiore del lettore.