Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Eliche Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Prossime uscite della collana Eliche
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791257910396 Gaza come evento mondiale
- 9791256148646 È così, ma potrebbe essere altrimenti. Sul nuovo rapporto tra scienza e società
Cristianesimo o ricchezza. Perché un cristiano non può essere ricco Pelagio Sciacca A. M. (Cur.) - Castelvecchi, 2016 - Eliche
La ricchezza consiste nell'avere più del necessario; la povertà nel non possedere il minimo sufficiente; mentre, non aver più di quanto sia necessario è la sufficienza, che occupa il livello di misurazione intermedio tra le altre due. Monaco, teologo, oratore, spirito indipendente all'interno del variopinto universo cristiano a cavallo fra il IV e il V secolo, Pelagio elabora una visione personale del modo in cui un vero credente dovrebbe vivere, basato su un rigoroso ascetismo pratico e morale. Il breve scritto sulla ricchezza, che anticipa le più ampie riflessioni sul libero arbitrio e sulla natura, esprime in maniera chiara e radicale l'idea ascetica di Pelagio: il cristiano non solo non deve desiderare di arricchirsi ma. se nascesse ricco o gli toccasse una cospicua eredità, dovrebbe liberarsene senza remore, donando tutto ai poveri. Tale è l'incompatibilità tra cristianesimo e ricchezza da non permettere neanche il minimo contatto del credente con beni e proprietà, perché è impossibile per quella via giungere al Regno dei Cieli. Prefazione di mons. Enrico dal Covolo.
Se tornasse san Francesco Bo Carlo - Castelvecchi, 2026 - Eliche
Che cosa accadrebbe se la voce di san Francesco tornasse a parlarci oggi? Sapremmo ancora riconoscere la forza delle sue parole? In queste pagine Carlo Bo restituisce un Francesco inquieto e radicale, lontano dalle rappresentazioni più consolatorie della tradizione. Scritto all'inizio degli anni Ottanta ma ancora sorprendentemente attuale, il libro attraversa i temi centrali dell'esperienza francescana - la povertà, la fraternità, il rapporto con il dolore e con il potere - mettendoli in dialogo con le inquietudini del presente, in un mondo segnato dalla paura, dall'egoismo e dalla solitudine. La voce di Francesco accompagna il lettore e interroga direttamente il nostro tempo: che cosa resta della capacità di guardare gli altri senza paura, di sottrarsi alla logica del possesso, di accogliere senza vergogna la nostra vulnerabilità? Più che il ritratto di un santo, quello di Bo è il tentativo di restituire tutta la forza austera e disarmante della parola di Francesco dentro le contraddizioni del presente. Ed è proprio qui che il libro tocca una delle domande decisive della contemporaneità: quanto siamo ancora capaci di amare?