Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Etcetera Storia dell’arte e stili artistici: dal 1800 al 1900
Neotradizionalismo Denis Maurice - Castelvecchi, 2014 - Etcetera
Pittore francese, con Paul Sérusier, Pierre Bonnard e Paul Ranson, suoi compagni all'Académie Julian, partecipò al movimento di reazione contro il naturalismo e il verismo, fondando il gruppo dei Nabis (Profeti), di cui fu il portavoce teorico. Pubblicato in "Art et Critique" nel 1890, Neotradizionalismo è il testo programmatico di questo nuovo modo d'intendere la pittura, che, superando l'impressionismo, propugna un pronunciato decorativismo caratterizzato da campiture di colore piatto, con contorni netti e marcati. I temi di Denis, percorsi da un forte sentimento religioso, aprono a una dimensione ideale e irreale d'intimità quotidiana. La dichiarazione di poetica contenuta in Neotradizionalismo è considerata una delle prime e più compiute espressioni a favore dell'emancipazione della pittura da una rappresentazione puramente mimetica.
Berthe Morisot. Ediz. illustrata Mallarmé Stéphane Valéry Paul Perna J. (Cur.) - Castelvecchi, 2016 - Etcetera
Berthe Morisot (Bourges, 1841 - Parigi, 1895) fu tra le maggiori personalità dell'Impressionismo. Pittrice talentuosa, si trovò obbligata in quanto donna a formarsi al di fuori dei percorsi ufficiali: dopo l'esclusione dall'Ecole des Beaux-Arts fu allieva dell'accademico Joseph Guichard, poi di Jean-Baptiste Camille Corot e di Édouard Manet (per il quale inoltre posò più volte cpme modella). Dal 1864 al 1873 espose regolarmente al Salon; nel 1874 sposò il fratello di Manet, Eugène, ed entrò a far parte della Société anonyme cooperative des artistes peintres, sculpteurs et graveurs. Partecipò a tutte le mostre degli impressionisti, a eccezione di quella del 1879. Questo volume riunisce per la prima volta le testimonianze dedicate a Morisot da Stéphane Mallarmé e Paul Valéry, entrambi a lei profondamente legati. Mallarmé, suo affezionatissimo amico, ne celebra con lirismo la grandezza di pittrice; mentre Valéry, nipote dell'artista, la ricorda quale paradigma di una nuova estetica. Pagine vibranti che svelano il carattere fascinoso di una protagonista assoluta dell'arte del XIX secolo. Introduzione di Laura Iamurri.
Al di là dell'impressionismo Fénéon Félix Martore P. (Cur.) - Castelvecchi, 2015 - Etcetera
Félix Fénéon è un giovane intellettuale anarchico che nella Francia fin-de-siècle scrive di critica d'arte. A Parigi nell'estate del 1886 registra con tempismo e acume la profonda trasformazione che la pittura di avanguardia sta attraversando a opera di un gruppo di artisti, da lui battezzati "neoimpressionisti". "Al di là dell'Impressionismo" è la traduzione integrale dell'unico libro pubblicato da Fénéon, "Les Impressionnistes en 1886": un opuscolo che raccoglie alcune recensioni di mostre, riuscendo a fotografare una svolta cruciale nello sviluppo dell'arte moderna. Con la sua prosa raffinata, sintetica quanto evocativa, Fénéon è il primo interprete di Seurat e Signac, e della loro "pittura per punti": strumento scientifico per la libertà espressiva.