Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Fuori Collana ARTE E DESIGN INDUSTRIALE E COMMERCIALE
Prossime uscite della collana Fuori Collana
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282506021 Cronologia di una vita dal vivo
- 9791281956490 La festa del mio temporale
- 9791281956483 Sicilia segreta. Atlante sentimentale dell'isola
- 9791281936072 Il caso Charlie Kirk. Uno sparo dal buio
- 9791281936041 Miti e segreti del GP di Monaco
- 9791281798359 2028: attenzione apocalisse. Perché il mondo va verso la catastrofe e come cambiare direzione. Sopravvivere è una questione di coscienza
- 9791281640184 Il giorno migliore di sempre
- 9791281202917 Vaticano inconfessabile
- 9791281202900 Doganieri e finanzieri
- 9791281202887 Racconti dalla piazza del mondo
Cosa indossano gli artisti. Ediz. a colori Porter Charlie - Castelvecchi, 2024 - Fuori Collana
La maggior parte di noi non si rende conto del potere dei vestiti che indossa. Per gli artisti, invece, gli abiti sono strumenti di espressione e creatività, tele su cui rivelare la loro vera identità. Tra i più autorevoli critici di moda contemporanei, Charlie Porter ci guida in un viaggio illuminante attraverso gli abiti iconici che gli artisti indossano nei loro atelier, sul palco, in casa e nel tempo libero. Dai vestiti sartoriali immacolati di Yves Klein a quelli caleidoscopici di Yayoi Kusama e Cindy Sherman, dai jeans di Andy Warhol allo stile casual di Charlie Prodger, lo sguardo acuto di Porter svela ogni dettaglio e significato: il guardaroba degli artisti racconta infatti il desiderio di un nuovo stile di vita o l'adesione allo status quo, esprime un concetto, si trasforma in una scultura o un'installazione, appare in un video promozionale o in un mondo virtuale per trasmettere un messaggio. In parte lettera d'amore, in parte guida all'eleganza, con più di 300 fotografie, Cosa indossano gli artisti offre una prospettiva inedita per comprendere il «linguaggio dei vestiti», a partire da quelli che indossiamo tutti i giorni.
Boccasile. «La signorina grandi firme» e altri mondi. Ediz. a colori Biribanti Paola - Castelvecchi, 2019 - Fuori Collana
Gino Boccasile: un talento unico, irripetibile, ingiustamente rimosso, destinato a guadagnare, nelle generazioni a venire, schiere di nuovi ammiratori. L'artista pugliese (1901-1952) fu l'interprete e lo specchio di un'epoca che con lui è tramontata. Illustratore eclettico e prolifico, principe della cultura strapaesana, radicale innovatore del lessico pubblicitario, ai pubblicitari di oggi ha insegnato la sintesi, l'essenzialità e l'impatto prima ancora che di queste cose se ne prendesse coscienza: ne sanno qualcosa la Pirelli, la San Pellegrino, la Fiera di Milano, la Sperlari. Giocò col nudo quando il nudo era proibito. Inventò un'icona del Novecento come la Signorina Grandi Firme per la rivista di Cesare Zavattini, suo grande ammiratore: una donna moderna che andava da sola per le strade cittadine, emancipata, libera e consapevole, ben distante dallo stereotipo italiano d'antan di "angelo del focolare". In altre parole, inventò una rivoluzionaria. "Una pietra filosofale dell'erotismo", come sostiene Antonio Faeti. Una diva assoluta. Con Boccasile ritroviamo un pezzo fondamentale di storia del costume e della società italiana, guidati dalle sue stupende creazioni, realizzate durante gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale. Boccasile fiancheggiò il fascismo dal principio alla fine e l'Italia democratica, per questo, non lo ha più perdonato, condannandolo alla "damnatio memoriae".