Castelvecchi Libri
Libri editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Le Grandi Navi AMERICHE
Fantasia rossa. Come gli intellettuali hanno inventato il mito di Cuba Nuez Iván De La - Castelvecchi, 2009 - Le Grandi Navi
Che cosa hanno in comune Jean-Paul Sartre e Oliver Stone, Régis Debray e Sydney Pollack? Ry Cooder, il musicista che fece conoscere il Buena Vista Social Club, e Richard Lester, il regista che diresse i Beatles? Giangiacomo Feltrinelli e Max Aub, Graham Greene e David Byrne? A parte essere, o essere stati, ciascuno a suo modo e secondo la propria natura, icone riconosciute della Sinistra occidentale, questi illustri personaggi hanno condiviso la passione per la revolución. Una passione che non nasce tanto dalla conoscenza diretta di Cuba e dei cubani, ma dall'esigenza di tenere vivo il suo mito solo in funzione anticapitalistica e antioccidentale. Tra filosofia e musica, romanzi e cinema, fuoco e rovina, turismo e Cadillac sgangherate, il libro di Ivan de la Nuez indaga i retroscena di questa fascinazione, e propone un dibattito su ciò che ci si dovrebbe aspettare da una Sinistra finalmente libera da mitologie per il Ventunesimo secolo.
Yes she can. Michelle Obama e la prima famiglia africano americana alla Casa Bianca Palumbo Marilisa - Castelvecchi, 2009 - Le Grandi Navi
"La mia migliore amica da sedici anni, la roccia della famiglia, l'amore della mia vita": è alla moglie Michelle che il neoeletto Presidente degli Stati Uniti Barack Obama dedica il più sentito grazie nella notte della vittoria a Grant Park. Ma chi è Mrs O.? Di fatto, è la prima discendente di schiavi a entrare alla Casa Bianca, la prima First Lady africano americana. Eppure, c'è da scommetterci, non è solo per questo che farà storia. Moglie innamorata, madre premurosa di Malia e Sasha, laurea a Princeton e specializzazione ad Harvard, Michelle è una donna moderna che si batte per tante sue coetanee impegnate a conciliare lavoro e famiglia. Sarà la First Lady più influente e attiva dai tempi di Eleanor Roosevelt, ma senza l'ambizione personale e la ruvidezza di Hillary Clinton, piuttosto con la classe e la capacità di ispirare i suoi connazionali che fu di Jacqueline Kennedy. La sua vita è un classico american dream, dall'infanzia a Chicago nel quartiere nero di South Side all'ingresso nelle università più prestigiose del Paese, dall'incontro con Obama fino al contributo decisivo in campagna elettorale. Questo libro racconta però anche un altro sogno, forse ancora più grande: diventare l'epicentro di una rivoluzione culturale al femminile.